
Era latitante dal dicembre scorso Luigi Ferraioli, 50 anni, ritenuto dagli investigatori elemento di spicco e referente del clan Moccia nel comune di Caivano. Ora dovrà scontare una pena a 11 anni di reclusione per associazione camorristica e altri reati. L’uomo è stato infatti colpito da un ripristino di custodia cautelare in carcere emesso dal tribunale di Napoli.
I carabinieri di Castello di Cisterna lo hanno sorpreso nella tarda serata di ieri ad Afragola nall’abitazione di due pensionati deceduti tempo fa. Ferraioli stava guardando in tv Napoli-Genoa. Il clan Moccia è attivo nella zona nord-est di Napoli, nell’area dei comuni di Afragola, Casoria, Arzano e Caivano.
Il clan prende il nome da Gennaro Moccia, ucciso in un agguato, probabilmente deciso dai rivali del clan Giuliano, nell’aprile del 1976. Dal quel giorno ai vertici dell’organizzazione subentrò sua moglie, Anna Mazza, “la vedova della camorra”, la prima donna in Italia ad essere condannata per reati d’associazione mafiosa.
Foto | Flickr
maurouk
31 gen 2010 - 14:51 - #1vedi “il Napoli” e poi muori
aquil8tto
31 gen 2010 - 22:03 - #2buona questa :D
archimedeweb
18 set 2010 - 03:26 - #3un’altro tassello…