E’ troppo stupida per poter avere un figlio o per sposarsi. La soluzione: che partorisca e poi ci dia il bambino! Questa la brillante conclusione a cui sono arrivati i servizi sociali inglesi valutando il caso di Kerry Robertson, una ragazza di 17 anni con un QI troppo basso.
Già questo lascia stupefatti, ma il comportamento tenuto dai servizi sociali inglesi nel trattare questo caso apre una miriade di interrogativi sul comportamento delle istituzioni nei confronti dei cittadini ed il popolo di Sua Maestà si domanda se non sarebbe stato più semplice intraprendere un’altra strada.
Kerry Robertson scopre di essere incinta e ne parla con il ragazzo. I due decidono di dare al nascituro una famiglia e nel mese di settembre tentano di sposarsi. Purtropo per loro i servizi sociali vietano il matrimonio in quanto Kerry, con dei problemi di apprendimento, viene definita “incapace di comprendere il significato e il reale valore del matrimonio”.
Durante il mese di novembre Kerry e Mark vengono informati dai servizi sociali che, una volta nato, il bambino gli sarebbe stato sottratto. A quel punto la reazione dei ragazzi è quanto meno prevedibile: la fuga.
Nella speranza che la vicina Irlanda si dimostri più “aperta” i due lasciano il Regno Unito alla volta dell’isola più tradizionalista, dove il ragazzo fa di tutto per ottenere un trattamento diverso dai servizi sociali irlandesi. Si procura un lavoro, un appartamento in una zona tranquilla e affacciata sul mare e si mette alla ricerca di un secondo lavoro meglio remunerato del primo.
Purtroppo le loro speranze si infrangono davanti alla legge. I servizi sociali irlandesi, informati dai colleghi inglesi, raggiungono la coppia in ospedale (dove nel frattempo è nato Ben, di 3.5kg, in perfetta salute) per rendere effettivo l’ordine emesso.
La reazione del popolo è stata immediata. Gli amici della coppia si sono dichiarati disponibili ad aiutarli mentre un legale si è reso disponibile scagliandosi contro la decisione presa, ritenendo che non possa essere eseguita all’estero.
Al momento i servizi sociali irlandesi hanno congelato l’ordine riservandosi di studiare l’eccezione sollevata dal legale inglese mentre il posolo si chiede se non sarebbe stato più semplice affiancare al mamma ad i servizi sociali per consentirle di crescere il bambino con le dovute cure.
billy-belial
24 gen 2010 - 13:20 - #1La cosa assurda è che da quasi cinquant’anni il concetto di calcolo del QI viene screditato perché ritentuto inattendibile
frappa
24 gen 2010 - 14:15 - #2mica tanto lascia stupefatti..dovrebbe essere adottato piu spesso questo metodo, magari evitando di pubblicizzarlo per non mettere in imbarazzo i genitori in pubblico.
_thedarkangel_
24 gen 2010 - 18:20 - #3fosse stato fatto più spesso nella storia magari oggi il mondo sarebbe un posto migliore
emanuele777
24 gen 2010 - 19:56 - #4Crimini contro l’umanità
Uaz uaz uaz
25 gen 2010 - 10:16 - #5Già, dovrebbero adottarlo più spesso questo metodo, così la De Filippi rimarrebbe finalmente a casa e la smetterebbero pure con i grandi fratelli.
Meade
25 gen 2010 - 10:27 - #6I servizi sociali dovrebbero occuparsi di quei casi dove i genitori maltrattano e uccidono in propri figli (e di casi cosi ne abbiamo visti tanti su questo blog) e lasciare che una coppia che vuole amare un figlio lo possa fare. Aiutare, non togliere il figlio ad una madre solo perchè ha un QI basso !!
Si accaniscono contro quest coppia e ignorano di proposito quelle situazioni molto più gravi.. e lasciano che ci scappi il morto !! Complimenti !
V.o.m.i.t.u.s Ω M.a.x.i.m.u.s.
26 gen 2010 - 01:48 - #7E pensare che c’è chi ritiene che l’Inghilterra sia una nazione evoluta…