I genitori di Amanda Knox hanno deciso di ingaggiare un investigatore privato per dimostrare l’innocenza della figlia, indagata per l’omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher. La loro convinzione è che il coltello ritrovato in caso di Raffaele Sollecito non possa essere l’arma del delitto.
A rappresentarli sarà Joe Tacopina, famoso avvocato di New York e commentatore abituale sulle reti televisive Fox News, Court-TV e MSNBC. Quello di Tacopina è sicuramente un nome di spicco: dopo aver preso parte a numerosi casi di alto profilo, è stato recentemente onorato dall’Italian-American Bar Association come Man of the Year, facendo seguito al premiato dell’anno precedente, il giudice della Corte Suprema Anthony Scalia.
Riguardo al caso Kercher, Tacopina ha puntualizzato che il DNA di Meredith trovato sulla lama è solo il venti percento e non si tratta di sangue. “Se davvero fosse l’arma del delitto sarebbe impossibile non trovare sangue”, ha detto. Vedremo se il superavvocato riuscirà a trovare prove che scagionino definitivamente la ragazza.
Fonte: News Italia Press
Intenditor
02 ott 2011 - 19:37 - #1Ma questi grandi americani non potrebbero far scarcerare anche rudy guede’? oppure a quanto sembra vorrebbero addossargli la colpa esclsivamente a lui? Io sono un intenditore, e vi dico che lunico la in mezzo che era solo presente ma non ha ucciso nessuno anzi ha tentato anche di salvarla e’ rudy, sollecito e amanda sono gli assassini!!