
Di Stefano Onofri, aggredito da un rivale in amore nelle campagne romane, a Castel Madama e deceduto nella notte tra domenica e lunedì abbiamo scritto in passato. Un delitto assurdo di cui ora si scoprono nuovi dettagli. Per esempio, sul Tempo si legge che
Lo sparo a distanza ravvicinata, che gli ha trapassato il cranio e distrutto un occhio, è stato fatale a Stefano Onofri, il 26enne ucciso dal fidanzato della sua ex ragazza. Ora si attendono gli esiti dell’autopsia per fugare ogni dubbio (…) solo attraverso l’analisi della traiettoria del proiettile usato verrà accertato se il colpo di pistola è stato sparato quando Onofri era in ginocchio o disteso, dopo essere stato colpito con la mazza da baseball
Nicolas Iori, 18 anni, avrebbe chiamato - a carico del destinatario, altro dettaglio uscito nelle ultime ore - Stefano Onofri, l’avrebbe portato nel luogo dove voleva fargliela pagare, per non aver smesso di frequentare Elisa, la barista 21enne con cui era uscito in passato, e poi, con due complici, avrebbe teso l’agguato. E’ ancora da chiarire, secondo gli inquirenti, se prima ci sia stato il colpo di pistola, e poi la brutalità a base di mazza da baseball, o prima la mazza da baseball e poi il colpo di pistola. Una volta colpito a morte Onofri, i tre l’avrebbero lasciato in un casolare vicino “Credevamo che fosse morto”.
Non era morto, ma sarebbe sopravvissuto solo poche altre ore. Dinamiche che sempre secondo gli investigatori, ricordano Bastardi senza Gloria, pellicola di Quentin Tarantino uscita qualche mese fa.
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