
Sicuramente vi ricorderete del video che mostra l’esecuzione di Mariano Bacioterracino, pregiudicato ucciso a colpi di pistola l’11 maggio scorso nel rione Sanità di Napoli.
L’autore dell’omicidio, Costanzo Apice, 28 anni - arrestato pochi giorni fa a Castelvolturno - è strettamente collegato ad una nuova esecuzione avvenuta ieri sera a San Pietro a Patierno, in provincia di Napoli.
Gennaro e Carmine Sacco, di 58 e 29 anni, rispettivamente padre e figlio, sono stati uccisi da due sicari mentre stavano viaggiando a bordo di una moto.
Gennaro Sacco, capo zona del clan camorristico Sacco-Bocchetti, era anche lo zio di Apice e da qui è partito il sospetto che con questo duplice omicidio qualcuno volesse comunicare ad Apice di tenere la bocca chiusa.
Apice, infatti, in questi ultimi giorni aveva manifestato l’intenzione di diventare un collaboratore di giustizia. Da qui il presunto avvertimento.
E’ ancora presto per affermarlo con certezza, ma una delle piste che gli inquirenti stanno seguendo in questo momento. Maggiori dettagli saranno diffusi nelle prossime ore.
Via | Blitz Quotidiano