
Ve lo abbiamo anticipato stamattina e in queste ore sono emersi nuovi dettagli: la transessuale Brenda, uno dei personaggi al centro del caso Piero Marrazzo, è stata ritrovata morta nel suo appartamento romano di via Due Ponti, carbonizzata in non si sa bene quali circostanze.
La storia del suicidio non regge e la procura di Roma ha già aperto aperto un’indagine per omicidio volontario. Brenda aveva paura ed aveva già preparato le valigie per fuggire.
Anche il telefonino di Brenda - così come quello del pusher Gianguarino Cafasso, morto per arresto cardiaco - è scomparso e il suo PC è stato distrutto da qualcuno che la immerso nell’acqua e lasciato lì, forse nel tentativo di cancellare qualcosa.
Immediato è stato il commento del legale di Piero Marrazzo, Luca Petrucci:
Non posso pensare che la settimana scorsa questa persona è stata aggredita e rapinata e da poche ore è morta bruciata. Vanno approfondite le cause, capire cosa c’è dietro. Anche se non ho nessun elemento per aggiungere qualcosa in più, se non quello che apprendo dai media, dico che forse le indagini stanno scoperchiando un sistema simile a quello della Uno bianca, dove si mettevano tra l’altro a tacere i testimoni. In questo senso ritengo giusto mettere sotto protezione Natalì.
E sono in molti a pensarla come lui. Vladimir Luxuria si chiede il perchè della sparizione del telefonino: “Che nome compromettente aveva in rubrica Brenda? Brenda era diventata un personaggio scomodo, da bruciare. Brenda è stata fatta fuori“.
Maggiori dettagli saranno certamente diffusi nelle prossime ore. Nel frattempo continuano gli interrogatori di amici e conoscenti sperando di riuscire a ricostruire gli ultimi spostamenti di Brenda.
Via | Il Giornale e La Voce D’Italia
Univers
21 nov 2009 - 19:25 - #1Altro tormentone politico-mediatico. Olè.