
15mila dollari: è quanto fruttava un chilogrammo di grasso umano e tessuti ad una banda di criminali smascherata in Perù.
Agivano da anni su tutto il territorio peruviano: si recavano nelle campagne, uccidevano contadini - si parla di 60 omicidi - e estraevano dal loro corpo quanto più grasso possibile per poi rivenderlo a case produttrici di cosmetici al prezzo che vi abbiamo detto poco fa.
In manette sono finite quattro persone, mentre sette sono ancora latitanti. Pare che le aziende che avrebbero acquistato il grasso siano prevalentemente europee, ma al momento non è trapelato alcun nome. Si sa che tra gli acquirenti quasi certamente ci sono due cittadini italiani, al momento non rintracciati.
Il Corriere Della Sera ben riassume il loro modus operandi da brividi:
Attiravano le loro vittime in luoghi solitari e, dopo averle, decapitate, ne trasferivano i corpi in rudimentali laboratori per estrarne il grasso.
Incisivo il commento di Octavio Salazar, ministro dell’Interno di Lima:
Come è possibile che esista della gente che uccide e fa a pezzi con l’unico obiettivo di ricavare denaro dal grasso umano? Dove arriveremo?
Via | El Comercio
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