Svelata l'identità di Jack Lo Squartatore? Secondo lo storico Mei Trow si tratta di Robert Mann, dipendente dell'obitorio di Whitechapel

Jack the Ripper

Le teorie sulla vera identità del serial killer conosciuto come Jack Lo Squartatore, sono innumerevoli e si susseguono ormai da oltre cento anni.

Basandosi su ipotesi più o meno fondate, su piste più o meno giuste, nel corso degli anni sono spuntati una serie di nomi, che vanno da Montague John Druitt ad Aaron Kosminski, passando per Michael Ostrog e George Chapman, senza dimenticare l'ipotesi Mary Pearcey, la cosiddetta Jill The Ripper.

Ora lo storico Mei Trow, grazie alle moderne tecniche della polizia forense, è giunto alla conclusione che lo storico assassino di Whitechapel si chiamava Robert Mann ed in realtà era un dipendente dell'obitorio locale.

Ma non è tutto. Secondo Trow, Mann avrebbe ucciso ben sette prostitute e non cinque come si è detto fin'ora.

La teoria dell'uomo è frutto di due anni di intense ricerche sulla base dei documenti presenti nell'archivio dell'FBI secondo i quali Jack lo squartatore sarebbe stato "un uomo di bassa estrazione sociale, con un lavoro umile come il macellaio o l'assistente di un medico, quasi certamente un inetto sociale".

Per Trow non ci sono dubbi, Robert Mann era Jack The Ripper e la sua prima vittima non fu la 45enne Mary Ann Nichols, bensì Martha Tabram, uccisa con 39 coltellate a Gunthorpe Street, mentre la sua ultima vittima fu la prostituta Alice Mackenzie, brutalmente uccisa otto mesi dopo l'ultima vittima ufficialmente attribuita a Jack.

Dopo l'omicidio della Nichols, Mann chiuse il suo obitorio per dare la possibilità alle autorità di esaminare il corpo e fu anche chiamato a testimoniare sulle cause della morte.

La cosa che ha incuriosito lo storico è che le autorità avevano dato disposizione a Mann di non toccare il corpo, mentre dai documenti risulta che Mann aveva disobbedito ed aver spogliato il cadavere. Secondo Trow, Mann ha agito così per poter osservare meglio la sua creazione.

Dello stesso parere sembra essere anche il professor Laurence Alison, psicologo forense dell'Università di Liverpool:

Parlando di profili psicologici, Robert Mann è il sospettato più credibile tra quelli proposti fin'ora.

Queste e gli altri indizi scoperti da Trow saranno alla base di due documentari dal titolo Jack the Ripper: Killer Revealed e Jack the Ripper: Quest for a Killer, che andranno in onda nei prossimi giorni su Discovery Channel.

Via | Daily Mail

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