Michael Jackson delirio postumo su Adolf Hitler: "Era un grande showman"

micheal jackson hitler

Morte di Michael Jackson: nuove esclusive rivelazioni contenute in un'intervista registrata nel 2001 e finora mai pubblicata - la si trova in "The Michael Jackson Tapes: A Tragic Icon Reveals His Soul In Intimate Conversation" - vedono il re del pop tessere un sottile elogio di Adolf Hitler. Si tratta di circa 30 ore di intervista realizzata da un suo, al tempo, amico, il rabbino Shmuley Boteach. Sconcertante Jacko riguardo al führer:

- Credi che se avessi avuto tempo di parlare un'ora con Hitler, saresti riuscito a commuoverlo? A farlo cambiare?
"Certo. So che ce l'avrei fatta. Nessuno è del tutto cattivo. Bisogna aiutare chi sta male, offrirgli una terapia, fargli capire che in un momento della vita qualcosa è andato storto. Era un grande oratore, uno showman"

Boteach ha spiegato che "(Michael, ndr) voleva disperatamente che questa conversazioni fossero pubblicate". Desiderio esaudito, e in quelle registrazioni non si parla solo di Hitler, ma anche degli assassini di James Bulger. Torneremo a parlarne. Su gossipblog trovate tutte le rivelazioni su Michael Jackson.

Foto | Flickr

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