
Era in carcere per l’omicidio di un celebre pianista commesso nell’estate del 2006, ma il magistrato di sorveglianza gli aveva dato un permesso per andare a trovare sua figlia e la sua ragazza 17enne.
Junior K.,19 anni, non era però spinto dai migliori propositi. Il ragazzo si è recato a casa della compagna, a Bruxelles, e nella notte tra domenica e lunedì ha ucciso, strangolandole, la figlia di un anno e la nonna 76enne della ragazza. Poi si è avventato contro quest’ultima, ma non l’ha uccisa.
La 17enne è ora ricoverata in ospedale e sarebbe in gravi condizioni. Secondo le prime ricostruzioni fatte dagli investigatori Junior K. avrebbe agito sotto l’impulso di una forte gelosia, convinto che la ragazza, mentre lui era in carcere, lo tradisse.
Dopo la strage il giovane ha tentato la fuga a Ostenda, lungo la costa belga, dove è stato arrestato dalla polizia.
Via | IGN
Lapo
22 set 2009 - 18:19 - #1sarà stato musulmano no?
cmq in questi casi il responsabile dell errore giudiziario deve pagare pesantemente quanto l assassino
pamela85
22 set 2009 - 19:36 - #2proprio te aspettavo lapo!!! lo sai che se la giustizia facesse come dico io (un assassino deve morire) ora ci sarebbe una bimba di 1 anno viva, una vecchia anche e una ragazza di 17 anni pure??? non lo sarebbe un ragazzo inutile al mondo. anzi, magari fosse inutile.
Morfeo17
22 set 2009 - 19:58 - #3io sono per la pena di morte
uno psicopatico del genere non e’ piu degno di vivere
e deve pagare anche chi gli ha dato il permesso per uscire
che schifo di giustiziaaaa
che81
22 set 2009 - 21:31 - #4La giustizia italiana è in buona compagnia: anche i colleghi belgi, come sembra, sono generosi nel concedere facili permessi agli assassini.
gimi
22 set 2009 - 22:19 - #5#2 #3 C’è in giro tanta sete di vendetta. Bastava tenerlo dentro, come era giusto, ma non c’è bisogno di farlo fuori, mettendosi al suo livello.
Lapo
22 set 2009 - 23:53 - #6pamela
ci sarebbero anche migliaia di persona recuperabili morte, e un assassino in più, lo stato.gli imbecilli che ammazzerebbero tutti come te non li conto, sono come i leoni con le gazzelle.
ma te ste cose non puoi carpirle, troppo profonde
H1N1
23 set 2009 - 01:27 - #7#2 E chi sei tu per decidere del destino/esistenza di un essere umano? Credi di disporre di poteri divini e di incondizionato libero arbitrio? Vorresti assurgerti ad essere superiore che manipola la vita altrui come gli pare?
Vuoi porti sullo stesso livello di coloro che condanni, commettendo lo stesso crimine?
In un altro articolo dichiari che “nessuna forma di un Dio ti chieda di ammazzare la figlia xke va con uno straniero”
Se non lo sai, non esiste neppure un Dio che ti chieda di dare la morte a coloro che si macchiano di simili atti. E lo dice un agnostico
Mauro.uk
23 set 2009 - 08:35 - #8che81, mi hai levato le parole di bocca, aggiungerei però anche: ma come si fa a concedere un permesso a un detenuto per di più omicida da appena 3 anni SENZA NESSUNA FORMA DI ACCOMPAGNAMENTO??? Può mai un QUALSIASI DETENUTO girare liberamente incontrollato, foss’anche per un solo giorno? Il principio della detenzione, oltre che alla punizione del reato, è volto anche alla tutela della comunità, soprattutto nei primi anni di reclusione.
Meade
23 set 2009 - 08:38 - #9Concordo pienamente con il commento #7.
Inoltre quanti innocenti, accusati ingiustametne, dovrebbero morire ??
Ci sono anche persone innocenti in carcere, accusate di delitti mai commessi. Uccidiamo anche loro ?!?
Beo
23 set 2009 - 10:40 - #10@H1N1 allora per il tuo ragionamento potremmo dire: “Chi siamo noi per decidere di privare della libertà un assassino?”
Concordo sul non ritenere la pena di morte la scelta migliore (in alcuni casi invece la contemplerei ma sono casi rari in cui la colpa è stata più che accertata e per reati di natura particolare).
Il problema qui invece è che chi deve decidere se dare o no i permessi ai detenuti non è soggetto poi a alcuna punizione in caso la sua decisione sia errata, tanto il suo cul0 è salvo. Nel caso del post personalmente darei concorso in omicidio a chi ha dato il permesso di uscire a questo squilibrato o nel migliore dei casi gli toglierei la carica che ricopre perchè risultato ampiamente incompetente nel suo ruolo