Rozzano, Loredana Boscani uccisa per 500 euro: arrestato il fratello Mirko

Era stato interrogato a lungo ed aveva sempre negato ogni suo coinvolgimento. E invece nella notte è scattato l'arresto: Mirko Boscani, 46 anni, è finito in manette con l'accusa di aver ucciso la sorella Loredana, la donna di 50 anni trovata morta lunedì pomeriggio nella sua abitazione di Rozzano, alle porte di Milano.

Ad incastrare l'uomo, che aveva fatto visita alla sorella proprio nelle ore del delitto ed era tornato in Toscana subito dopo, sono stati gli esiti degli esami eseguiti dalla scientifica sui reperti rinvenuti sulla scena del delitto. Questo è bastato per far scattare le manette con l'accusa di omicidio volontario e rapina.

Il movente sarebbe da ricondurre ad un prestito di denaro che l'uomo avrebbe chiesto alla sorella e che non gli sarebbe stato concesso. Di fronte a quel rifiuto, è questa l'ultima ricostruzione dell'omicidio - i due avrebbero iniziato a discutere, fino a quando il 46enne ha aggredito la sorella colpendola alla testa con un oggetto contundente e infine strangolandola.

Tutto questo mentre la madre dei due si trovava in un'altra stanza, bloccata a letto. Poi, da qui l'accusa di rapina, Boscani avrebbe sottratto 500 euro alla sorella Loredana e si sarebbe dato alla fuga prendendo il treno delle 10.30 che l'ha riportato in Toscana.

L'omicidio, secondo gli inquirenti, è da collocare proprio nella prima mattinata di lunedì, compatibile con la successiva fuga dell'uomo.

Mirko Boscani, stando a quanto hanno reso noto le autorità, aveva qualche precedente per furto e già in passato era stato sorpreso a sottrarre piccole quantità di denaro alla sorella. Ora si trova in carcere a disposizione dell'autorità giudiziaria. L'accusa, per lui, è omicidio volontario e rapina.

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