
Il gesto di un folle ha rischiato ieri sera di lasciare sfigurato per sempre il sindaco di Villa D’Adda, la signora Adelvalda Carsaniga.
L’uomo, 48 anni, già noto alle forze dell’ordine, ha telefonato alla Carsaniga, chiedendola di raggiungerlo nella sua abitazione per discutere di documenti relativi alla posizione dei suoi due figli, che sono affidati ad una comunità.
La donna ha acconsentito, ma prima ha allertato i Carabinieri: una volta entrata a casa dell’uomo, quest’ultimo, dopo una breve discussione, ha chiuso a chiave la porta ed ha gettato addosso alla donna dell’acido muriatico.
Le autorità sono intervenute subito e la prima cittadina è stata portata in ospedale e pare non abbia riportato gravi danni. L’aggressore, invece, è stato condotto in carcere con l’accusa di sequestro di persona, lesioni personali e minacce.
Dicevamo che l’uomo non era nuovo a questo tipo di episodi: il 6 luglio scorso si era barricato in casa per almeno cinque ore insieme ai suoi due figli di 3 e 6 anni, minacciando di farsi saltare in aria se sua moglie, ricoverata in Psichiatria a Bergamo, non fosse tornata a casa.
Via | Bergamo News
Univers
06 ago 2009 - 13:42 - #1Domanda: come cristo è possibile che un sindaco vada in casa di un cittadino dai precedenti di un certo genere, così alla leggera?
factorygirl
06 ago 2009 - 18:25 - #2ma non ci è andata alla leggera ci è andata avvertendo i carabinieri, e per intervenire così in fretta erano proprio lì vicino!
Io ora a un padre simile non gli affiderei nulla di nulla, e anzi farei a lui un bel bagno nell’acido!
Sara543
07 ago 2009 - 11:03 - #3Ok Factorygirl, ma alla luce di quello che è successo credo fosse preferibile che lo chiamasse in comune a discutere… O__o* Meno male che la donna sta bene.