
E’ stato arrestato dalla Guardia di Finanza il sindaco di Lampedusa Bernardino De Rubeis. L’accusa è tra le peggiori per un rappresentante dello Stato: concussione.
Le indagini sono scattate quando un imprenditore ha denunciato alle fiamme gialle di essere soggetto ad un vero e proprio ricatto da parte del primo cittadino.
Secondo il racconto fornito il sindaco avrebbe costretto l’imprenditore, che vantava dei crediti nei confronti del comune, a versare delle tangenti per vedersi sbloccare i pagamenti.
Una sorta di “sconto obbligato” per essere pagato a lavoro concluso. Peccato però che dello sconto non usufruisse il comune dell’isola siciliana ma solo - stando all’accusa - il sindaco De Rubeis.
Gli inquirenti hanno provveduto ad arrestare De Rubeis e stanno tutt’ora perquisendo gli uffici del comune e interrogando diversi altri uomini “informati sui fatti”.
Il sindaco, ex seminarista, ha fatto parlare di se nell’ultimo periodo per essersi scagliato contro il ministro dell’Interno Roberto Maroni per una questione parecchio urgente dell’isola (il sindaco aveva proposto di istituire un centro di identificazione ed espulsione per gli immigrati inn sostituzione di un Centro temporaneo di permanenza e soccorso).
Dopo questo scontro De Rubeis aveva deciso di revocare la delega di vice sindaco alla senatrice Angela Maraventano, che si era schierato con Maroni.
Univers
22 lug 2009 - 00:09 - #1E bravo il sindaco eh…