
Cinquantanove siti internet pedopornografici a pagamento oscurati, decine di perquisizioni in tutta italia, dal Veneto alla Sardegna, quaranta indagati e un arresto. Sono i numeri della maxi operazione contro la pedofilia on line eseguita dal Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni “Veneto” di Venezia.
Molti gli insospettabili, con famiglia e figli, finiti nel mirino degli investigatori. Nel corso dell’ operazione sono stati sequestrati diversi supporti informatici. Un operaio 29enne è stato arrestato in provincia di Cremona.
I cyber agenti hanno passato al setaccio chat, news group, programmi di file sharing, acquisti sospetti on line e simulato, sotto copertura, acquisti di materiale pedopornografico.
Via | Corriere delle Alpi
Foto | Flickr
che81
17 lug 2009 - 16:27 - #1Ma quano si distruggerà tutta questa mal’erba?
Mauro.uk
19 lug 2009 - 10:18 - #2In effetti un buono screening delle attività di questo tipo online consente di prendere queste persone prima che facciano danno.