
Secondo gli inquirenti non ci sono molti dubbi: lo stupratore seriale di Roma si chiama Luca Bianchini, ha 33 anni, una fidanzata, laureando in Legge e attualmente lavora come contabile in una ditta della Capitale.
L’arresto è avvenuto questa mattina, mentre il giovane si stava recando a lavoro, come si legge su Repubblica:
Gli uomini della Mobile sono risaliti alla sua identità attraverso una vecchia auto che usò in alcune delle 15 precedenti violenze sessuali. Poi ci sono le testimonianze delle vittime delle aggressioni, avvenute con le stesse modalità degli ultimi tre episodi.
Stando a quanto è emerso nelle ultime ore, l’uomo era solito scaricare da internet “tutto quello che riguardava la storia dei seriali” e nel suo appartamento, oltre a videocassette con titoli come “Ti stuprerò” e “Stupri dal vero“, è stato ritrovato un coltello del tutto simile a quello usato dal violentatore per minacciare le sue vittime.
A sostegno dell’ipotesi che sia lui lo stupratore ci sarebbe anche l’identikit fatto in base alle descrizioni fornite dalle tre vittime, che corrisponderebbe a Bianchini. Poi c’è anche il suo DNA, che sarebbe compatibile con quello rilevato dagli abiti delle vittime.
L’uomo, invece, continua a dichiararsi innocente, “non sono io l’uomo che cercate. Avete preso un abbaglio“. Le verifiche proseguono e si parla già di altri 15 casi di violenza sessuale irrisolti che potrebbero essere attribuiti a lui. Ne sapremo di più nelle prossime ore.
Via | Corriere Della Sera
....
11 lug 2009 - 15:49 - #1in ogni caso secondo me non importa tanto cosa uno tiene sul pc. per la maggior parte delle persone la fantasia è un conto e la realtà un altro… i siti sui serial killer, ad esempio, esistono, e ogni tanto vado a leggerli un po’ perché mi incuriosiscono. eppure non ho intenzione di uccidere nessuno…
Univers
11 lug 2009 - 18:10 - #2C’è un refuso: Luchini al posto di Bianchini.
Iccola
12 lug 2009 - 10:34 - #3Che schifo di uomo! Questo è tutto ciò che riesco a dire!