«Unser Mozzarella Komt nicht mehr aus Neapel! », questa mozzarella non viene da Napoli. Così recita da qualche tempo il cartello di un locale di Berlino, gestito da un ischitano che fino a qualche tempo fa del marchio DOP si faceva vanto. Adesso che la situazione rifiuti diventa ogni giorno che passa più drammatica, cresce la diffidenza verso uno dei prodotti campani più tipici. A torto o a ragione? La stampa internazionale suggerisce di evitarli, potrebbero essere contaminati. E forse un fondo di verità esiste, stando alla notizia riportata da “Caserta C’è”. Circa 2 chili di mozzarella aversana sarebbero stati sequestrati per superamento del tasso di diossina. Proprio circa la diossina, le ASL campane hanno ricevuto istruzione di aumentare i controlli, ma l’assurdo è che non ci sono laboratori attrezzati per le analisi e che bisogna spedire i campioni nel Lazio. E si preleva con un pettine troppo largo. Non voglio essere allarmista, ma finché non si rassicurano i consumatori con dati certi e raccolti fittamente, forse fa bene il ristoratore di Berlino.
AV
12 mar 2008 - 08:37 - #1Lastte alla diossina, a Marcianise il sindaco sequestra 500 bufale e tre allevamenti.
http://www.casertace.it/home.asp?ultime_news_id=1286
kick
12 mar 2008 - 16:27 - #2grazie dell’aggiornamento. di bene in meglio, vedo :-(