
“Mai sotto una femmina” è l’imperativo con cui si viene educati. Se mentre fai l’amore, decidi di stare sotto, stai scegliendo pure di sottometterti nella vita di tutti i giorni. “Mai sesso orale”. Riceverlo è lecito, praticarlo a una donna è da “cani”. “Non devi diventare cane di nessuno”.
Parola dello scrittore Roberto Saviano, che in un articolo pubblicato domenica su Repubblica, ha descritto i rapporti tra uomini e donne del clan dei Casalesi. Sessuali, ma non solo.
Esordisce con un “essere donna in terra criminale è complicatissimo” e prosegue elencando cosa possono e non possono fare le moglie dei molti boss del clan.
Emerge così che le donne:
possono dare ordini di morte ma non possono permettersi di avere un amante o di lasciare un uomo. Possono decidere di investire in interi settori di mercato ma non truccarsi quando il loro uomo è in carcere. La donna esiste solo in relazione all’ uomo. Senza, è come un essere inanimato. Un essere a metà. Ecco perché le vedi tutte sfatte e trascurate quando hanno i mariti in cella. È testimonianza di fedeltà.
Ma non si limita a descrivere quello che tutti possono vedere: Saviano entra anche “nel letto delle coppie casalesi“, rivelandoci qualche dettaglio sulla loro sessualità.
Un marito in carcere per le donne di mafia significa astinenza totale. Di affetti e di passione. Solo i boss maturi, se sono sposati con donne più giovani e sono condannati a pene pesantissime, permettono che le mogli possano avere qualche marito sostitutivo. Quasi sempre si preferisce il prete del paese quando disponibile o un fratello, un cugino, un parente comunque. Mai un affiliato non del sangue del boss, che godendo del rapporto con la donna potrebbe assumerne in qualche modo di riflesso il carisma e sostituirlo.
Potete leggere il resto dell’articolo, che ha suscitato diverse polemica, a questo indirizzo. Solo a titolo di esempio, il quotidiano Caserta Sette è stato piuttosto duro con Saviano:
insomma pare che lo scrittore abbia finito gli argomenti. La volgarità riemerge come nel libro e nel film Gomorra ma questa volta con una sorta di specializzazione.
Via | La Repubblica
lady brinner
02 lug 2009 - 12:17 - #1Forza Saviano!
emanuele777
02 lug 2009 - 12:38 - #2ah ah! Gomorra è ‘volgare’, commento fantastico!
Credo che la razza sicula sia degna di più approfonditi studi zoologici
alex030
02 lug 2009 - 12:47 - #3che sesso triste che fanno i boss della mafia!
tduk
02 lug 2009 - 12:47 - #4forza chi?
per quale motivo dovresti stimare uno che ha detto cose che tutta l’italia sa e che per di più una volta scritto un libro scappa all’estero?
si combatte così la mafia?
documentati su un tale di nome Falcone….vedi che vuol dire combattere la mafia…
aquil8tto
02 lug 2009 - 13:23 - #5“il prete del paese”?
JB8
02 lug 2009 - 13:54 - #6@emanuele
“La razza sicula” suona un pò razzista.
Da siculo 100% ti dico tranquillamente che il sesso per noi ragazzi della trinacria (e del sud in generale) è normalissimo e stupendo come per qualsiasi altra persona.
@tduk
Saviano non istituisce maxiprocessi come l’immenso Falcone .. ma almeno qualcosa la fa.
Minacciato e costretto alla scorta continua a scrivere verità che non tutti conoscono come invece affermi tu.. la mafia vive grazie anche all’ignoranza delle persone (ti ricordo che ai tempi di Falcone & Borsellino addirittura lo stato negava l’esistenza di questa cosa che si chiama “cosa nostra”) e negarlo è abbastanza ridicolo.
lady brinner
02 lug 2009 - 14:41 - #7@tduk: la ‘ndrangheta si combatte a 360 gradi e con ogni mezzo disponibile. Non è scappato ma è stato costretto dalla ‘ndrangheta a vivere esilitato. Lui spiega cose che non tutti sanno ed in ogni caso fà bene a ribadire certi concetti anche a chi li conosce. Se permetti io sostengo chi mi pare come mi pare, anche con un “forza saviano”. Come giustamente fà notare JB8, lui è solo uno scrittore e paragonarlo a Falcone è un pòtroppo forzato.
ciccio11
02 lug 2009 - 17:42 - #8SESSO CON I PRETI???? wwwww il papa o il papa’ chissa di quante persone, benedetto 16° papi!!!!
preti pedofili e scopatori !!!! vergogna !!!! cambiassero lavoro, invece di elemosinare alla povera gente……
diablo1
02 lug 2009 - 17:45 - #9preti che rubano ai poveri, si trombano le mamme ed anche le nonne, ma non hanno fatto voto di castità,
bhe!!! non sempre si dice la verità!!!!!!!!!!!
emanuele777
02 lug 2009 - 18:26 - #10@ JB8:
mi spiace se ti sei sentito offeso, ma a leggere certe notizie vorrete concederci almeno di ridere un po’… mi fa molto piacere per te che le ‘regole’ elencate non ti riguardino, ma io a leggere dei costumi di certi individui provo solo una grande tenerezza… :)