
Un sito internet vodese dedicato, ufficialmente, alla musica Hip Hop era in realtà la porta di accesso ad una rete di cyber-pedofili internazionale. Decine di arresti sono già stati fatti in Svizzera, Usa e Polonia. Erano 2299 i codici identificativi che consentivano agli utenti, di ben 78 paesi, di attingere ad una ingente banca dati di immagini e filmati pedo-pornografici.
Le indagini sono state condotte dalla polizia del Cantone di Vaud su segnalazione dell’ Interpol. Il gestore del sito non è stato incriminato. Per gli inquirenti tutto è avvenuto a sua insaputa. I cyber-criminali hanno sfruttato una falla nel sistema di sicurezza per nascondere nel suo sito i file pedo-pornografici.
La polizia vodese ha agito rapidamente. In diversi paesi infatti le tracce degli indirizzi IP vengono conservate dai gestori del servizio solo per qualche mese o, addirittura, qualche settimana.
Via | Bluewin.ch
Foto | Flickr
factorygirl
29 giu 2009 - 11:16 - #1queste persone meritano la morte.