È iniziato a Tours il processo a Veronique Courjault. La donna è accusata di aver ucciso, tra 1999 e il 2003, i suoi tre figli, appena nati, e di aver nascosto i corpi di due di loro nel congelatore della sua casa in Corea del Sud.
Fu il marito a scoprire, tre anni fa, i corpi dei bambini mentre sua moglie si trovava in Francia per le vacanze. L’ uomo dichiarò fin dall’ inizio di non essere a conoscenza nemmeno delle gravidanze ed è poi stato scagionato da ogni accusa.
Veronique Courjault ha ammesso l’ omicidio dei figli, per soffocamento, solo dopo essere stata incastrata dalle analisi del Dna. L’ unica motivazione data agli investigatori è stata quella di non volere tanti bambini.
Martedì la donna è apparsa davanti alla Corte di Tours molto provata e dimagrita. Se condannata rischia di passare in carcere il resto dei suoi giorni.
Via | Europe 1
gimi
09 giu 2009 - 22:31 - #1Anche col carcere a vita sarebbe comunque più fortunata dei suoi bambini e avrebbe abbastanza tempo per riflettere, prendere finalmente coscienza di quello che ha fatto e pentirsi.
Univers
10 giu 2009 - 14:02 - #2E anche se si pentisse? Un mostro rimarrebbe sempre.