
Nel novembre dello scorso anno aveva investito con la sua BMW ben 11 persone che si trovavano ad una fermata dell’autobus ad Acilia, alle porte di Roma, ed ora a distanza di pochi mesi è arrivata la condanna per Bruno Radosavljevic, il 26enne torinese di origine croata.
Tre anni di reclusione, il versamento di 15mila euro di risarcimento per le due vittime che si sono costituite parti civili e una multa da 2mila euro «per aver circolato, in stato di ebbrezza con un tasso alcolemico accertato di 1,85 mg e in stato di alterazione conseguente all’assunzione di cocaina e cannabis».
Ma Radosavljevic non andrà in carcere: nei suoi confronti è stato disposto l’obbligo di firma per tre volte la settimana.
Via | Il Messaggero
Univers
20 mag 2009 - 14:02 - #1Obbligo di firma? Questa è bella.
WalterDorian
20 mag 2009 - 15:40 - #2Però… un bell’incentivo ad ammazzare gente, a mio avviso…
Silfree_2006
20 mag 2009 - 17:27 - #3Non ho parole..se non Evviva l’Italia!!!! Mamma mia….che schifo!
emanuele777
20 mag 2009 - 17:38 - #4ha ha ha!!! just in italy… è sempre più una barzellette questo paese! andrebbero messi in carcere i giudici ecco chi
Mauro84
20 mag 2009 - 22:42 - #5ma che schifo
Siku
21 mag 2009 - 09:31 - #6Ci vuole una rivoluzione!! Basta essere presi in giro!!
Drakonian
21 mag 2009 - 11:24 - #7C’è troppa corruzione in giro, le cose non funzionano più, la grande Italia ormai è un pagliaccio, le persone non si sentono sicure e il senso di giustizia va mano mano sfumando.
In questo caos non faremo altro che tornare indietro ai tempi del linciaggio da parte della Gente.
Kurk
21 mag 2009 - 17:14 - #8ho appena visto il video del pestaggio dopo un inseguimento e 20 anni di carcere…………chissà cosa penso….