Dopo quattro ore di camera di consiglio il gup di Vigevano, Stefano Vitelli, ha deciso di rinviare la sentenza su Alberto Stasi, disponendo cinque nuove perizie, visto i dati incompleti raccolti nel corso delle indagini.
Ci sono ancora incertezze circa l’orario del decesso di Chiara, bisogna chiarire gli orari in cui Stasi quel 13 Agosto di due anni stava lavorando al computer e ancora risolvere la questione delle scarpe che calpestarono il pavimento sporco di sangue e eppure restarono immacolate.
Sarà necessario chiarire una volta per tutte di chi sia il sangue rinvenuto sui pedali della bicicletta di Alberto e a chi appartengono le impronte sul barattolino di sapone liquido trovato in casa Poggi. Si tratterà, in sintesi, di ripartire quasi da zero con le indagini, riascoltando tutti i testimoni precedentemente individuati.
Un lavoro che richiederà del tempo, forse diversi mesi. Nessuna decisione neppure sull’accusa di detenzione di materiale pedopornografico contestata a Stasi: anche in questo caso è stata disposta una nuova perizia.
Via | Repubblica
ilmanzo
01 mag 2009 - 02:04 - #1…giustizia italiana…e pensare che questo è solo un caso su migliaia in tutta italia…e pensare che non è nemmeno così cavillosa e arrugginita come in altri casi . Passeranno ancora anni ..poi forse boh, chi vivrà vedrà.