
Va un pò come si prevedeva: Gioacchino Genchi non ha violato la privacy di nessuno, e quello che nell’immaginario collettivo è stato trasformato in una specie di Grande Fratello orwelliano con un archivio di milioni di contatti (un delirio: leggete questo vecchio post) non è tale. A sancirlo è stato il Tribunale del Riesame di Roma. Ma chi è Gioacchino Genchi? Lo spiega lui stesso con queste parole
Dal 1996 ho svolto l’incarico di consulente tecnico dell’Autorità Giudiziaria in importanti indagini e processi penali. I risultati del mio lavoro sono consacrati in centinaia di ordinanze, di sentenze e di pronunce della Corte di Cassazione. Per una scelta puramente deontologica sono in aspettativa non retribuita dal giugno del 2000 dal Ministero dell’Interno. Ho così pure rinunciato volontariamente alla carriera in Polizia, quando ricoprivo già da oltre cinque anni la qualifica di Vice questore aggiunto
Dell’esito favorevole del Tribunale del Riesame Genchi parla anche sul suo blog
Mi sono difeso nel processo da accuse infamanti, ordite da chi ha cercato e sta cercando in tutti i modi di colpirmi per quello che è stato il mio impegno al servizio della Giustizia, nell’esclusivo interesse di ricerca e di affermazione della Verità. Ringrazio il mio difensore – l’avv. Fabio Repici – per l’eccellente impegno profuso nel difendermi
In sintesi: non ha violato in alcun modo la legge nella acquisizione dei tabulati telefonici di utenze in uso a parlamentari ed esponenti dei servizi segreti.
Univers
17 apr 2009 - 13:51 - #1Sembra tutto costruito… ma da che parte state voi?