
L’altro giorno vi abbiamo riportato la notizia dell’arresto del branco di stupratori romeni che a Guidonia hanno picchiato e chiuso nel bagagliaio della sua auto un ragazzo prima di violentare a turno la sua fidanzata.
I quattro sono stati interrogati e le dichiarazioni che hanno rilasciato sono a dir poco agghiaccianti: “Abbiamo violentato quella ragazza per caso, solo perché la sua macchina aveva un portabagagli grande e potevamo chiuderci dentro il fidanzato. Sapevamo che in quella zona si appartano le coppiette. Dopo un po’ è arrivata una Ka, abbiamo rotto un finestrino e volevamo violentare la ragazza, ma abbiamo rinunciato perché l’auto era piccola“.
E ancora “Li abbiamo lasciati andare e ci siamo allontanati, siamo andati a nasconderci poco lontano da lì, in un punto dove non potevamo essere visti dalla strada, ma noi avevamo invece tutta la visuale. Abbiamo aspettato poco, circa un quarto d’ora, quando è arrivata la seconda coppietta“.
Poi hanno anche descritto l’aggressione vera e propria ai due fidanzati: “Li abbiamo fatti uscire, loro hanno reagito, si sono presi un paio di pugni, abbiamo legato lui con una sciarpa e tolto le scarpe, la ragazza era seduta con noi, urlava, abbiamo portato la macchina più su, in uno spiazzo nascosto dalla strada. Ci siamo fermati e siamo scesi dall’auto trascinando la ragazza ancora per qualche metro“.
La violenza sarebbe avvenuta fuori dall’auto, nel fango. “Avevamo bevuto, avevamo deciso che ci saremmo divertiti: uno di noi l’ha violentata due volte, quella ragazza. Poi siamo scappati a piedi, ma avevamo preso le chiavi della macchina e i telefonini. Abbiamo capito solo dopo che i carabinieri ci cercavano in tutta la zona e siamo rimasti nascosti per organizzare la fuga”
A parlare è il 21enne Mirel Huma, l’unico che fin’ora ha fornito una piena confessione. Gli altri mostri si chiamano Marcel Cristinel Coada e Ciprian e Lucian Trinca, fratelli. Per i quattro si parla di una pena esemplare, ma è stata considerata anche l’ipotesi far loro scontare la pena in Romania, come si legge qui.
Taz
29 gen 2009 - 11:11 - #1Io ci lavoro in Romania.
Facciamogli scontare la pena da loro….in Romania non sono pagliacci come noi su queste cose….e le carceri la sono posti che neanche gli animali ci vorreste far stare….
uno che è stufo
29 gen 2009 - 11:58 - #2strappategli le palle e lasciateli pure liberi…
Mauro84
29 gen 2009 - 12:08 - #3mi viene da vomitare.
ci vuole la pena di morte e basta.
sandokan71
29 gen 2009 - 12:33 - #4Si per favore, in carcere al paese loro.
Qui da noi sarebbero fuori in un anno al massimo… sempre che vi vadano in carcere.
Paolino.
29 gen 2009 - 13:18 - #5Bruciati vivi, a fuoco lento
nicokkkk
29 gen 2009 - 13:58 - #6legati e lasciati alla merce’ del ragazzo
ad Auschwitz
29 gen 2009 - 14:31 - #7anche le persone che ieri volevano linciarvi si volevano divertire,lo sapete schifosi rumeni di mer.d.a.
anzi io come pena nel codice penale ristabilirei la gogna pubblica per il reato di violenza sessuale,ma con la piccola modifica del linciaggio e lapidazione in aggiunta.
sai che bello vedere questi porci prendere sassate dappertutto e morire lentamente dopo un lunga agonia?
W LA LEGA!
emanuele1976
29 gen 2009 - 17:09 - #8Quoto Mauro.
Anche per me ci vuole la pena di morte. Sarà incivile, ma è l’unica cosa che gli animali capiscono.
Votate Lega, sono gli unici che hanno un briciolo di sale in zucca
che italia...
29 gen 2009 - 19:44 - #9In italia sempre peggio siamo….fa veramente schifo questa legge..1 mese massimo saranno fuori come quelli che hanno bruciato il barbone di rimini oggi nuovamente usciti…che bella legge…..se andiamo avanti cosi non oso immaginare..
Ettore Cheli
29 gen 2009 - 20:59 - #10Commento respinto dal filtro perchè ritenuto spam o contenente volgarità. Per segnalare problemi, scrivete a spam@blogo.it, includendo il vostro nickname e un link a questo post.
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