Salerno, costringe la figlia di 13 anni a prostituirsi: 40enne in manette

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Due persone, una donna di 40 anni e un uomo di 62 anni, sono stati arrestati dai carabinieri di Mercato San Severino, in provincia di Salerno, al termine di delicate indagini che hanno permesso alle autorità di Castel San Giorgio di accertare come il 62enne fosse solito abusare di una ragazzina di appena 13 anni, figlia della donna finita in manette oggi, col consenso di quest’ultima.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Salerno, erano state avvisate dopo le segnalazioni di una strana frequentazione tra il 62enne e quella bimba. Grazie anche alle intercettazioni ambientali si è così delineato il quadro di degrado reso noto oggi.

La 40enne era solita prostituirsi e da tempo aveva iniziato a coinvolgere anche la figlia, venduta a quel vicino di casa disposto a pagare per avere rapporti con una bambina.

Oggi è scattato l’arresto. Il 62enne è accusato di abusi sessuali su minore e favoreggiamento della prostituzione, mentre la madre della bimba deve rispondere di favoreggiamento della prostituzione e di concorso nel reato di violenza sessuale, dal momento che non avrebbe fatto nulla per impedire quegli abusi.

La giovane vittima, su disposizione degli assistenti sociali, è stata affidata ad alcuni parenti.

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