A Caselle c’è Zeby, il cane “finanziere” che trova le banconote

Nello scalo torinese il cane della Guardia di Finanza ha fiutato 19mila euro in contanti nella valigia di un passeggero proveniente da Nairobi

Ndrangheta bruciava banconote per riciclarle

Decisamente meno noti e anche meno numerosi dei loro “colleghi” antidroga sono i cani anti-valuta che riescono a fiutare le banconote e a sventare i traffici di valute non dichiarate alle dogane.

Il cane anti-valuta Zeby in servizio all’aeroporto di Caselle Torinese è riuscito a scovare gli oltre 19mila euro in contanti che un cittadino nigeriano stava tentando di far entrare in Italia dentro alla sua valigia proveniente da Nairobi.

L’uomo, 50 anni, abiti e modi distinti, era atterrato al Sandro Pertini dopo avere fatto scalo ad Amsterdam.

Una volta giunto agli arrivi con il solo bagaglio a mano, l’uomo ha fatto alcune domande ai finanzieri relativamente all’addestramento dei cani. Dopo essersi convinto che i cani fossero addestrati solamente per rintracciare la droga, l’uomo si è diretto ai nastri del recupero bagagli per ritirare la valigia imbarcata in Kenya.

A quel punto il “cash dog” Zeby ha immediatamente fiutato le banconote, facendo sì che i finanzieri scoprissero l’ingente quantitativo di denaro presente nella valigia.

Ma Zeby, cash dog addestrato, ha fiutato subito le banconote e i finanzieri hanno fermato il viaggiatore, sorpreso dalla reazione del cane.

L’uomo ha pagato una sanzione, ma sarà sottoposto a ulteriori accertamenti fiscali.

Dall’inizio del 2016 a oggi i finanzieri dello scalo aeroportuale torinese hanno individuato flussi monterai superiori ai 2,5 milioni di euro, con somme non dichiarate pari a 950mila euro.

Via | Repubblica

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail