Il giallo di Maccarese: si indaga sulla morte del bambino annegato

La polizia e Procura di Civitavecchia stanno indagando sulla morte del piccolo Alessandro, il bambino annegato lunedì scorso in un canale di Maccarese

Giallo Maccarese

Proseguono le indagini sulla morte del piccolo Alessandro, annegato a Maccarese. Il bambino - di 11 anni al quale avevano diagnosticato fin da piccolissimo un problema di iperattività e autismo - è morto lunedì scorso all'interno di un canale per l'irrigazione poco distante dalla sua casa. Alessandro viveva con la madre che lavora come domestica e quel pomeriggio l'aveva dunque affidato ai suoi genitori. I nonni hanno raccontato di averlo lasciato in giardino a giocare e di essere rientrati in casa come facevano di solito.

Le ipotesi degli inquirenti sono 3: il suicidio, l'incidente e l'omicidio. Il nonno materno - così come la madre - ha escluso categoricamente che il nipote possa essersi suicidato, ma in tal senso ci sono le relazioni dei servizi sociali che lo seguivano da tempo. Il bambino, infatti, soffriva di scatti d'ira e spesso si feriva volontariamente. Durante una di queste crisi avvenuta a scuola avrebbe anche manifestato l'intenzione di uccidersi. Anche l'ipotesi dell'incidente è esclusa dai familiari perché, stando alla loro opinione, Alessandro non si era mai diretto nel luogo del possibile incidente.

Secondo i parenti più stretti il bambino sarebbe stato ucciso da qualcuno. A dar credito a questa versione un presunto testimone, che ha raccontato di aver visto quel pomeriggio il bambino camminare in compagnia di un uomo proprio nella direzione del canale. Un altro presunto testimone ha invece riferito di averlo visto camminare da solo. La polizia al momento sta indagando a 360 gradi e aspetta anche i risultati dell'autopsia che potrebbero fornire elementi utili a capire se il bambino è finito nell'acqua da solo - senza riuscire poi a riemergere - o se invece qualcuno l'ha affogato.

Al vaglio degli inquirenti ci sono soprattutto le posizioni dei familiari, compreso il padre che - stando al racconto dei nonni materni - non era coinvolto attivamente nella sua vita. Durante il primo interrogatorio il padre ha raccontato di non trovarsi in quella zona nel pomeriggio di lunedì. Tuttavia verrà presto riascoltato perché il suo racconto sarebbe stato reputato troppo vago dagli inquirenti.

  • shares
  • +1
  • Mail