Uccise le 3 figlie, morto a 68 anni. La moglie: "Non ho fatto fatica ad accoglierlo in casa"

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È morto qualche giorno fa, a 68 anni, Vittorio Visentin, l'uomo che nel 1984 uccise brutalmente le tre figlie di 8, 5 e 1 anno.

L'efferato tripo delitto avvenne a Schio, città dove l'uomo ha sempre vissuto. Quando uscì dal manicomio criminale, nel 1988 (la perizia svelò la sua totale incapacità di intendere e di volere), la moglie lo riaccolse in casa, la stessa dove pochi anni prima aveva ucciso le figlie a colpi di martello, ferro da stiro e mattone.

Oggi il Gazzettino ha intervistato la moglie Valeria Dal Sasso per conoscere i motivi di quel perdono: "Io a Vittorio gli ho voluto un gran bene... e questo era il suo posto, vicino a me".

Stupiscono le dichiarazioni della donna: "Non ricordo più quando tornò a casa. Saranno stati tre, quattro anni dopo quello che era accaduto. Ma io non ho fatto fatica ad accoglierlo, ad aprirgli la porta. Ne abbiamo parlato, di quello che era accaduto. I nostri ricordi ci univano, siamo vissuti nella speranza che rivedremo le nostre figlie".

Foto: Il Gazzettino

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