Omicidio Garlasco, maresciallo condannato a 30 mesi per falsa testimonianza

La vicenda del delitto di Garlasco, terminata nel suo processo principale con la condanna - a dicembre 2015 - ad Alberto Stasi (16 anni di reclusione confermati in Cassazione), ritorna oggi agli onori della cronaca per una nuova condanna: F.M., ex maresciallo dei Carabinieri oggi in pensione, è stato condannato a due anni e mezzo per falsa testimonianza.

L'ex militare era nel 2007 il comandante dela stazione dei carabinieri di Garlasco. Nel corso delle indagini a seguito dell'omicidio di Chiara Poggi l'uomo ha sviato il processo contro Stasi, probabilmente per mascherare un suo errore.

Si legge su Repubblica:

Avrebbe mentito durante il processo di primo grado sulla questione della bicicletta nera da donna in possesso della famiglia Stasi. Per giustificare la sua decisione di non sequestrarla, disse di avere assistito personalmente alla deposizione della testimone che l'aveva vista davanti alla villa del delitto e di essere pertanto sicuro che non corrispondeva a quella custodita nell'officina del papà di Alberto, dalla quale differiva per alcuni particolari. Ma perché avrebbe mentito? "Ne andava della sua credibilità - ha detto il pm Roberto Valli - doveva salvare la faccia. Se avesse ammesso di non aver sequestrato quella bicicletta si sarebbe reso ridicolo".

Il giudice ha inflitto oggi la condanna a due anni e mezzo di reclusione e i danni da pagare ai famigliari di Chiara Poggi, con una provvisionale di 10 mila euro.

Per i difensori dell'ex maresciallo, in questa vicenda "si è cercato un capro espiatorio".

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO