Piacenza, cadavere chiuso in un sacco e lanciato da un ponte

Macabro ritrovamento ieri a Rivalta di Gazzola, in provincia di Piacenza, dove il cadavere di un uomo non ancora identificato è stato rinvenuto da un passante sul greto del fiume Trebbia.

Il cadavere era vestito, aveva mani e piedi legati ed era chiuso in un sacco nero della spazzatura. I primi rilievi del medico legale hanno stabilito che l’uomo era deceduto da almeno quattro giorni e che quando è stato chiuso nel sacco era già morto.

Sembra certo che il sacco contenente il corpo sia stato lanciato dal ponte di Tuna che si trova lì sopra, da un’altezza di circa sei metri e che, complice la scarsità dell’acqua nel fiume Trebbia in questo periodo, sia rimasto lì dove è caduto.

L’identificazione del corpo è ancora in corso e in queste ore si stanno passando al setaccio tutte le segnalazioni di scomparsa arrivate nell’ultimo periodo nella provincia di Piacenza.

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