Quarto Grado | Puntata 17 giugno 2016

Quarto Grado | La puntata del 17 giugno 2016.

  • 21:25

    Inizio trasmissione. Il titolo della puntata di stasera è Bambole.

  • 21:30

    La puntata inizia con la vicenda riguardante la morte di Carlotta Benusiglio, trovata morta impiccata a Milano appoggiata ad un albero. Nel primo servizio, vengono ricostruiti i fatti avvenuti la sera della morte. Chi conosceva Carlotta non crede all'ipotesi del suicidio. La procura indaga per istigazione al suicidio.

  • 21:35

    La sera della morte, Carlotta si trovava insieme al fidanzato. Quarto Grado prova a ricostruire il loro percorso dove sono presenti molte telecamere. In studio, Massimo Picozzi: "Bisogna indagare sulla vita privata di Carlotta". Il giorno dopo la morte, Carlotta aveva una serie di appuntamenti importanti. La sera della morte, Carlotta aveva ingerito una grande quantità di alcol. Il fidanzato di Carlotta non è indagato.

  • 21:40

    Luciano Garofano: "La scena, già molto strana per un suicidio, ci consegna dubbi e perplessità". Va in onda un servizio dedicato all'omicidio di Sara Di Pietrantonio: vengono ricostruiti i fatti avvenuti la sera della morte.

  • 21:45

    Il servizio continua: la sera dell'omicidio, la madre Tina uscì fuori di casa per andare a cercare la figlia. In studio, Grazia Longo: "Si muore più per femminicidio che per mafia".

  • 21:55

    Si parla di Veronica Panarello. Nel primo servizio, viene mostrato il fotogramma che dimostrerebbe che a bordo dell’auto della donna era presente anche un uomo, nei momenti in cui è avvenuto l'omicidio di Lorys Stival.

  • 22:00

    In collegamento c'è l'avv. Scrofani, legale di Davide Stival: "Quell'immagine non mostra un riflesso di una persona". Il processo si avvicina. Veronica Panarello è stata sottoposta a molti test psichiatrici e anche ad una risonanza magnetica al cervello.

  • 22:05

    Carmelo Abbate: "Sono garantista nei riguardi di Veronica ma anche nei riguardi del nonno di Lorys. Con quell'immagine, la difesa non va da nessuna parte". Avv. Scrofani: "Davide non è più andato a trovare Veronica. Davide si sente sentimentalmente libero". Meluzzi: "In questa vicenda, serve un attentissima valutazione del sistema familiare".

  • 22:10

    Davide Stival ha scritto una lettera aperta a Lorys nel giorno del suo decimo compleanno.

  • 22:20

    Si parla del giallo della fonderia di Brescia. In studio c'è la sorella di Beppe Ghirardini: "Beppe, sicuramente, non si è suicidato". Va in onda il primo servizio: nella caserma dell'Esercito di Lambrate, si stanno svolgendo analisi su materiale proveniente dalla fonderia, in cerca di qualche traccia che riporta a Mario Bozzoli. Si parla dei dissidi tra Bozzoli e i nipoti Alex e Giacomo.

  • 22:25

    In studio, Mina Ghirardini: "Beppe e Mario sono sempre stati amici. Dopo la scomparsa di Mario, Beppe non indicò nessuna pista. Beppe non si è suicidato. Lo dimostreremo. Non mi interessa ciò che pensano gli investigatori. Non so con chi potrebbe aver litigato. Lui non si intendeva di veleni".

  • 22:30

    La scena del crimine suggerisce l'ipotesi o istigazione al suicidio. Mina Ghirardini: "Istigazione al suicidio non è suicidio". Roberto Stefana: "E' stata una cosa organizzata".

  • 22:35

    Mina Ghirardini: "Che interesse avrebbe avuto Beppe a fare del male a Mario?". Mario Bozzoli, stando alle dichiarazioni della moglie, temeva per la sua vita. Alex e Giacomo Bozzoli hanno dichiarato che non avevano nessun motivo per uccidere lo zio. Mina Ghirardini: "Con la moglie Irene, abbiamo un dolore da condividere".

  • 22:45

    Si parla del caso di Guerrina Piscaglia. Nel primo servizio, leggiamo gli sms partiti dal cellulare di Guerrina. Il cellulare di Padre Graziano ha agganciato le stesse celle.

  • 22:50

    Il servizio continua: il cellulare di Guerrina ha agganciato celle di paesi frequentati da Padre Graziano. In studio, Paolo Reale: "Sono indizi significativi". Avv. Detti, legale di Mirco Alessandrini: "Visto l'udienza di oggi, sono fiducioso per la verità".

  • 23:00

    Reale: "Il cellulare di Guerrina ha mandato messaggi come se fosse di un'altra persona". Abbate: "Padre Graziano verrà assolto per insufficienza di prove". Avv. Detti: "Secondo me, il corpo di Guerrina è ancora a Ca' Raffaello".

  • 23:05

    Si parla di Isabella Noventa. Con il primo servizio, scopriamo i tabulati telefonici dei cellulari di Freddy e Debora Sorgato.

  • 23:10

    Il servizio continua con la ricostruzione dei fatti avvenuti durante la sera dell'omicidio. Grazia Longo: "Un trio diabolico ma mal assortito. Sono stati spietati ma approssimativi".

  • 23:15

    Garofano: "Le modalità con le quali si può fare indagini sono migliorate tantissimo grazie alla tecnologia". Si parla dell'omicidio di Melania Rea. Va in onda un primo servizio dedicato ai familiari di Melania. Michele Rea: "Chi commette questi omicidi, merita l'ergastolo. Il fine pena mai, ce l'abbiamo noi familiari".

  • 23:20

    Il servizio continua: Salvatore Parolisi non ha ottenuto un ulteriore sconto di pena: la condanna rimane a 20 anni. Avv. Biscotti, legale di Parolisi: "Parolisi non ha avuto un giusto processo". Picozzi: "La confessione di Parolisi non arriverà. Tra pochi anni, Parolisi inizierà ad uscire dal carcere".

  • 23:25

    Gli avvocati di Parolisi si rivolgeranno alla Corte Europea a Strasburgo. Meluzzi: "Il nostro sistema dei delitti e delle pene lascia sempre le famiglie delle vittime insoddisfatte. Questa storia, però, potrebbe essere riscritta".

  • 23:30

    Abbate: "La giustizia ha perso la faccia in questo processo. Non c'è una traccia di Parolisi sul luogo del delitto".

  • 23:40

    Si parla del processo a Massimo Bossetti: oggi si è svolta la penultima udienza. La prova del Dna, secondo il pm, è chiaro. Va in onda un servizio con la ricostruzione delle requisitorie del pm Ruggeri.

  • 23:45

    Abbate: "La prova del Dna è una firma. Non possiamo far finta di questo". Garofano: "Il Dna è affidabile e non scalfibile".

  • 23:50

    Le telecamere non entreranno in aula il giorno della lettura della sentenza. Va in onda un servizio con la ricostruzione della difesa di Bossetti.

  • 23:55

    Longo: "Gli avvocati di Bossetti hanno motivato molto le loro tesi". Abbate: "Questa corte ha fatto di tutto per avere la giustizia al primo posto". In studio c'è Anna Maria Artegiani, giudice popolare: "Il giudice popolare non viene influenzato in nessun modo".

  • 00:00

    Va in onda un servizio dedicato alla vicenda di Carla Caiazzo, bruciata dal fidanzato quando era incinta della loro bambina.

  • 00:05

    Il servizio continua: Carla ha partorito, con taglio cesareo, mentre era in coma. Dopo 20 giorni in bilico tra la vita e la morte, Carla si è salvata. Carla si è sottoposta a numerosi interventi chirurgici. Si torna in studio, Picozzi: "L'alcol, le droghe e i farmaci valgono solo in caso di intossicazione cronica". Avv. Zuccaro, legale di Carla: "Carla è stata sentita e ha fornito spunti importanti. C'è stata la premeditazione".

  • 00:10

    Carla Caiazzo ha rilasciato un'intervista. Non vedremo il volto ma ascolteremo solo la voce.

  • 00:15

    Va in onda l'intervista a Carlo Caiazzo: "Da parte mia, era finito l'affetto. Era diventata una cosa soffocante. Mi minacciava al telefono e una volta mi aggredì. Non lo denunciai perché mi vergognai. Invece, avrei dovuto farlo". Carla racconta i momenti dell'aggressione nei dettagli.

  • 00:20

    Carla Caiazzo: "Di istinto, ho protetto la pancia durante l'aggressione. Ho visto il sorriso di un uomo crudele". Si torna in studio. Longo: "La percentuale degli uomini lasciati che si vendicano è incredibile". Meluzzi: "Il femminicidio è un'emergenza sociale. E' una malattia dei maschi che parte dall'infanzia". L'ex fidanzato Paolo è accusato di tentato omicidio, tentato procurato aborto e stalking. Avv. Zuccaro: "Questi devono diventare reati ostativi".

  • 00:25

    Va in onda la seconda parte dell'intervista a Carla Caiazzo: "Mi sono risvegliata dopo 20 giorni. Ho conosciuto mia figlia il giorno della festa della mamma. Ho vissuto l'inferno in quell'ospedale, dolori insopportabili. Mi sono vista allo specchio molto dopo l'accaduto".

  • 00:30

    Carla Caiazzo: "Lui voleva ammazzare me e mia figlia. Sono molto arrabbiata, con me e con lui. Spero che marcisca in carcere". Si torna in studio, Abbate: "Mi vergogno di essere un uomo".

  • 00:36

    Picozzi: "Difficilmente, in questi casi, le perizie psichiatriche portano a qualcosa". La puntata di questa sera termina qui.

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Quarto Grado è un programma d'approfondimento giornalistico riguardante casi di cronaca nera condotto da Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero, in onda ogni venerdì su Rete 4 in prima serata, a partire dalle ore 21:15.

Il programma targato Videonews approfondirà casi di cronaca nera attuali o degli ultimi anni con interviste, servizi e dibattiti in studio con ospiti ed esperti come Massimo Picozzi, Alessandro Meluzzi, Luciano Garofano e Sabrina Scampini.

Quarto Grado | Puntata 17 giugno 2016 | Anticipazioni

Durante la puntata di questa sera, si parlerà di Veronica Panarello e dell'omicidio di Loryss Stival. Nella puntata della scorsa settimana, l’avvocato Francesco Villardita, difensore della Panarello, ha mostrato alcuni fotogrammi che dimostrerebbero che, nei minuti in cui è avvenuto l'omicidio, a bordo dell’auto della donna era presente anche un uomo. Queste foto potrebbero diventare un clamoroso punto a favore della difesa di Veronica Panarello.

Si parlerà anche della vicenda di Carla Caiazzo, 40enne di Pozzuoli, paese in provincia di Napoli. L'ex fidanzato le diede fuoco, lo scorso febbraio, mentre era incinta di otto mesi della loro figlia. La bambina è nata con un cesareo d’urgenza mentre la madre è stata sottoposta a numerosi interventi di chirurgia plastica.

Infine, si parlerà dei processi a Massimo Bossetti e a Salvatore Parolisi.

Quarto Grado | Come vederlo

La puntata di stasera di Quarto Grado andrà in onda su Rete 4 a partire dalle ore 21:15.

La puntata intera sarà visibile anche in streaming sul sito ufficiale di Mediaset, dove sarà possibile rivederla anche una volta terminata la messa in onda.

Quarto Grado | Second Screen

Il programma condotto da Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero ha un sito web ufficiale.

Il programma è presente anche su Facebook con la pagina ufficiale di Quarto Grado.

Anche su Twitter, c'è l'account ufficiale del programma e sarà possibile commentare la puntata in onda stasera con l'hashtag #quartogrado.

Chi vuole seguire il programma in liveblogging, invece, l'appuntamento consueto è su Crimeblog, magazine di Blogo, a partire dalle ore 21:15.

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