Caserta: assenteismo, furbetti del cartellino nella Asl 13, 9 arresti - VIDEO

Ancora presunti furbetti del cartellino colti in fallo, questa volta presso un'Asl di Caserta. Timbrato il badge c'era chi andava a lavorare nella sua pizzeria, chi andava a fare un po' di footing, compere e così via.

Secondo quanto accertato dai carabinieri di Maddaloni anche dei medici legali uscivano dal luogo di lavoro e non per constatare decessi, di cui firmavano però i certificati per il seppellimento senza nemmeno essere andati sul posto. Le indagini del militari hanno riguardato la Asl di Caserta, nel distretto 13.

Sono nove i casi di gravi condotte riscontrate dagli investigatori che hanno portato agli arresti domiciliari di altrettanti dipendenti, tra cui quattro dirigenti dell'Asl. Altre sette persone sono state invece sospese dal servizio.

L'indagine, che si è avvalsa di pedinamenti e immagini riprese da telecamere nascoste, era partita a settembre del 2015 dopo le segnalazioni di alcuni cittadini: da quello che è emerso l'abitudine quasi quotidiana degli indagati era quella di strisciare il badge di ingresso al lavoro per poi allontanarsi: a volte per minuti, a volte per ore, o anche per tutta la mattinata.

Alcuni colleghi timbravano poi regolarmente il cartellino di chi abitualmente si presentava al lavoro con una o due ore di ritardo. Ovviamente senza nessun permesso. Due dirigenti dell'Unita' medico-legale dell'Asl, devono rispondere sia di truffa sia di false attestazioni, in quanto avrebbero fornito certificati medici per il seppellimento di salme senza andare sul posto e constatare le cause di morte.

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