Parigi, due poliziotti uccisi in un assalto rivendicato dall’Isis

Il duplice omicidio è avvenuto nel quartiere di Magnanville

Un comandante di polizia e la sua compagna sono stati uccisi nel quartiere parigino di Magnanville. Dopo aver ucciso il poliziotto e la compagna in casa, l’assassino si è poi asserragliato nell’abitazione dei due ed è stato ucciso da un commando del RAID (Recherche, Assistance, Intervention, Dissuasion).

Dopo l’assalto, il corpo della compagna della vittima, ugualmente funzionario del ministero dell’Interno, è stato scoperto all’interno della casa nella quale si trovava anche il loro figlio di 3 anni, sano e salvo.

L’assassino è Larossi Abballa, 25enne già condannato in passato per terrorismo. L’atto di terrorismo è stato rivendicato dallo Stato Islamico.

L’inchiesta aperta dalla Procura antiterrorismo dovrà chiarire in che modo Larossi Abballa abbia progettato il suo attacco.

Secondo Elise Vincent di Le Monde al Ministero dell’Interno non ci sarebbero dubbi sull’affidabilità della rivendicazione dell’Isis. In questo periodo sono due gli scenari maggiormente temuti dalle forze antiterrorismo: 1) che un gruppo di uomini molto organizzati riesca a colpire un grande numero di persone come avvenuto il 13 novembre 2015; 2) che un individuo meno equipaggiato e senza timore per la propria vita riesca con mezzi minimi a provocare una grande eco mediatica, com’è avvenuto ieri notte.

Larossi Abballa, 25 anni, celibe, è nato a Mantes-la-jolie e di nazionalità francese. In passato era noto alle forze dell’ordine per numerosi casi di furto e violenze, per le quali era stato condannato nel 2011. Nel 2013 era stato condannato nel quadro di una filiera di reclutamento di foreign fighters diretti verso la zona pakistano-afghana.

L’attacco è avvenuto alle 20.40, quando l’assassino ha colpito il comandante di polizia e, successivamente, la sua compagna. A dare l’allarme sono stati i vicini della coppia. Il padre di famiglia è riuscito a scappare dall’appartamento dopo essere stato colpito da alcune coltellate ed è morto in strada. Una volta scattato l’allarme, il RAID ha raggiunto il luogo del delitto in quindici minuti e dopo avere freddato Abballa ha scoperto che anche la compagna dell’uomo era stata uccisa.

Il ministro dell’Interno, Bernard Cazeneuve, ha dichiarato che “l’inchiesta procede più rapidamente possibile” e ha come obiettivo quello di impedire che eventuali complici di Abballa possano nuocere ancora.


Secondo ulteriori informazioni provenienti dagli inquirenti l’uomo sarebbe stato ucciso per salvaguardare l’incolumità del bambino tenuto in ostaggio.

Via | Le Monde

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