Foggia: i poliziotti arrestati indagavano privatamente su coniugi infedeli

arrestati agenti polizia foggia.jpg

Aggiornamento 15:00 - I tre poliziotti arrestati e la guardia giurata ancora ricercata svolgevano indagini private usando tecniche e strumenti investigativi tipici della polizia di Stato. In particolare agli indagati vengono contestati quattro casi scoperti relativi a infedeltà coniugale. Un’attività non sistematica, hanno spiegato gli investigatori, ma svolta dai poliziotti insieme a quella ufficiale, per arrotondare lo stipendio, anche se in un caso risalente al 2012 non sarebbe stato rilevato nessun pagamento.

Due dei tre poliziotti arrestati sono finiti in carcere e uno ai domiciliari. Dietro le sbarre Angelo Savino, assistente capo della polizia di 45 anni in servizio a Manfredonia, già sospeso in passato per altre vicende giudiziarie, e l’assistente capo Alfredo De Concilio, 38enne, in servizio presso il reparto mobile di Napoli.

Ai domiciliari è finito il tecnico informatico della polizia Paolo Ciccorelli che lavora alla sezione di Foggia della polizia postale. La guardia giurata, che secondo gli inquirenti faceva il lavoro sul campo occupandosi di pedinamenti e appostamenti dei coniugi infedeli, è ancora irreperibile.

Foggia: arrestati tre poliziotti

Tre poliziotti sono stati arrestati dai colleghi dalla squadra mobile della questura di Foggia per le accuse, mosse a vario titolo, di corruzione, accesso abusivo a un sistema informatico, falso e peculato.

Tra i poliziotti fermati oggi c'è anche un ispettore. Una quarta ordinanza di custodia cautelare è stata notificata a una guardia giurata. Ad emettere i provvedimenti restrittivi è stato il giudice per le indagini preliminari di Foggia su richiesta della locale procura della Repubblica.

(in aggiornamento)

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail