Mafia: 5 arresti nel trapanese, anche imprenditore anti racket

arresti mafia trapani

Sono cinque gli arresti per mafia compiuti stamattina dai carabinieri di Alcamo contro la cosca di Castellamare del Golfo, nel trapanese, nell'ambito delle indagini che mirano alla cattura del super boss latitante di Cosa nostra, Matteo Messina Denaro.

Tra gli arrestati c'è, secondo gli inquirenti, il boss della famiglia mafiosa di Castellamare del Golfo Mariano Saracino, di 69 anni, ma anche un imprenditore tra i promotori una associazione anti racket e anti usura di Alcamo.

In manette anche Vito Turriciano, 70 anni e Vito Badalucco, di 59. Le accuse mosse a vario titolo ai fermati sono di associazione mafiosa, estorsione aggravata, danneggiamento aggravato, fittizia intestazione aggravata, frode nelle pubbliche forniture e furto. Numerosi gli episodi di estorsione ricostruiti dai militari dell'Arma.

L'imprenditore arrestato è Vincenzo Artale, 64enne a capo di una società del settore del calcestruzzo. L'uomo secondo gli inquirenti dietro la facciata dell'associazione anti racket beneficiava del supporto del clan che gli assicurava il monopolio nella fornitura del calcestruzzo nella zona. A coordinare indagini è stata la Direzione distrettuale antimafia di Palermo.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail