Delitto Rosboch: Gabriele Defilippi fa i nomi di altri complici

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Si è tenuto ieri in carcere l'interrogatorio di Gabriele Defilippi, il giovane di 22 anni arrestato con la madre e l’amico 50enne Roberto Obert per l’omicidio della sua ex insegnante Gloria Rosboch, che aveva circuito con la promessa di un’attività lavorativa in Costa Azzura e una vita insieme in modo da rubarle tutti i suoi risparmi, 187 mila euro.

Il faccia a faccia con il magistrato, chiesto dallo stesso Defilippi, è durato quasi 9 ore. Il procuratore capo di Ivrea Giuseppe Ferrando alla fine ha deciso di secretare l'interrogatorio, stessa decisione presa la settimana scorsa dopo aver sentito Roberto Obert, l'uomo con cui Gabriele aveva una relazione e che il 13 gennaio scorso era presente durante le fasi del delitto.

Obert è stato il primo a crollare, indicando il luogo in cui era stato nascosto il corpo della Rosboch. I due amici-amanti sono accusati di omicidio premeditato e occultamento di cadavere. Secondo La Stampa Gabriele, che dopo 9 ore di interrogatorio si sarebbe sciolto in lacrime, avrebbe fatto i nomi di altri complici. 

Defilippi, che non starebbe mangiando da giorni, aveva detto di voler aiutare gli inquirenti a ritrovare la sua pistola semi-automatica 7,65 che avrebbe comprato a Porta Palazzo per 300 euro per poi darla a Obert in modo da sbarazzarsene dopo il delitto. Sempre secondo il quotidiano torinese Gabriele avrebbe detto che «non tutti i soldi di Gloria sono stati spesi al casinò» rivelando anche dove sarebbe nascosto quello che c’è rimasto.

I nomi dei presunti nuovi complici fatti da Gabriele, uomini e donne, che hanno partecipato anche "solo" alla preparazione dell’omicidio sono all’attenzione degli investigatori che cercano di capire se si tratti di elementi utili alle indagini o dell’ennesimo tentativo di immischiare le carte da parte del giovane.

«Nessun arresto nelle prossime ore» spiega comunque il procuratore di Ivrea. La posizione di Caterina Abbatista, madre di Defilippi, non sarebbe stata approfondita durante l'interrogatorio; per gli inquirenti la madre quantomeno sapeva del delitto pur non essendo materialmente presente. Il figlio ha confermato invece il ruolo centrale di Obert nell'omicidio della professoressa di 49 anni.

L’avvocato di Gabriele, Pierfranco Bertolino, al termine dell’interrogatorio ha fatto sapere: «Defilippi ha avuto una crisi, assume psicofarmaci, ha dovuto riprendere una terapia poiché rischiava una grave crisi nervosa. Ringrazio il pm per la sua sensibilità e attenzione».

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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