Foggia, maxi truffa all'Inps: 24 arresti

Truffa INPS Foggia

Aggiornamento ore 12:00 - L’organizzazione che ha truffato l’Inps aveva base nella provincia di Foggia ed era composta da sette professionisti, quattro dipendenti pubblici, di cui due dell'Inps, uno del Centro per l'impiego e uno degli Ospedali Riuniti di Foggia. La banda aveva intestato a 15 prestanome 32 società fantasma nei settori dell'agricoltura, dell'edilizia e dei servizi, società create per intascare indebitamente i contributi Inps. La parte "finale" della truffa era affidata a una ventina di reclutatori, coloro che materialmente si occupavano delle assunzioni fittizie di soggetti interessati a ottenere i vantaggi illeciti delle erogazioni Inps, secondo un tariffario messo a punto dall’organizzazione. Il finto dipendente doveva pagare 200 euro per "l'assunzione" oltre a versare il 20-25% delle indennità percepite; 5.000 euro invece era il prezzo chiesto dai promotori della truffa per la regolarizzazione degli immigrati. In tutto nell'inchiesta denominata Malebolge risultano indagate 49 persone.

Un'altra truffa ai danni dell'Inps è stata scoperta dalla Guardia di finanza che questa mattina ha arrestato 24 persone in tre regioni, nelle province di Foggia, Olbia-Tempio e Piacenza. Contestualmente agli arresti i finanzieri hanno messo sotto sequestro beni per un valore di 4 milioni di euro riconducibili agli indagati.

L'operazione ha visto l'impiego di circa cento militari del comando provinciale della Guardia di finanza di Foggia. Gli arrestati ora devono difendersi dall'accusa di truffa aggravata ai danni dell'Istituto nazionale di previdenza.


(in aggiornamento)

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