
Grande esclusiva per il quotidiano Cronaca Qui che, in relazione al delitto di Garlasco, riporta passi della relazione di 88 pagine stilata dai Ris di Parma dopo la perizia effettuata sul computer di Alberto Stasi, tutt’ora unico indagano per l’omicidio dell’ex fidanzata Chiara Poggi.
Sono chiari i volti dei bambini, neanche adolescenti, costretti a subire abusi. Piccoli soli o insieme ad altri compagni di sventura che con occhi terrorizzati guardano in faccia chi li abusa o chi filma la scena. Bambini, qualcuno non ha neanche cinque anni, costretti a svestirsi, a toccare corpi di adulti, a sorridere nonostante tutto. Impossibile confondere i loro volti con quelli di maggiorenni, impossibile dimenticare i loro sguardi.
Filmati che, secondo quanto affermato dai Ris, il 25enne Stasi avrebbe visionato anche un’oretta prima che Chiara fosse uccisa. Poi nulla, «l’analisi corrente evidenzia l’assenza di attività dalle 10.37 alle 11. 57 del 13 agosto».
Questo distrugge quindi l’alibi di Stasi, che affermava di aver lavorato al computer mentre Chiara veniva uccisa, esattamente tra le 11.00 e le 11.30, del 13 agosto 2007. Secondo l’accusa il 25enne avrebbe quindi avuto tutto il tempo di recarsi presso l’abitazione della sua fidanzata e commettere l’omicidio.
Ma i legali di Alberto Stasi, Angelo Giarda e Giulio e Giuseppe Colli, hanno sollevato dei dubbi circa il materiale ritrovato,
«I nostri periti, seguendo le indicazioni date dai carabinieri, non hanno trovato il materiale descritto dall’accusa. E poi, soprattutto, quel computer è stato analizzato e controllato senza la presenza di noi legali o dei nostri periti, senza rispettare i più elementari diritti dell’indagato. Quelle prove, pertanto, che avrebbero dovuto se mai essere utilizzate in sede di incidente probatorio, sono nulle»
Continua quindi il giallo di Garlasco e la diatriba tra parte civile e difesa si fa sempre più aspra.
L’udienza preliminare è stata fissata per il 24 febbraio prossimo.
Via | Cronaca Qui
frappa
13 gen 2009 - 21:53 - #21magari poi vedi ke so carini e te li tieni lo stesso…
Sarin
13 gen 2009 - 23:12 - #22Dai ma date corda a frappa? Oddio XD
E’ un troll è chiaro!
Cmq già giustamente postato il possesso di materiale pedopornografico costituisce reato quindi già solo questo sarebbe un capo d’accusa per Stasi. Se poi si dovesse aggiungere l’omicidio premeditato e magari aggravato da futili motivi…….DOVREBBE farsi un bel pò di annetti. Ma sta storia fa troppo successo mediatico quindi tutto è possibile
Univers
13 gen 2009 - 23:21 - #23Possedere/visionare su pc materiale pedopornografico è reato per la legge italiana e per altre leggi di altri paesi. Ok. Ma cosa c’entra, che collegamento ci può stare come capo d’accusa o come prova schiacciante, tra i file compromettenti nel pc di Stasi e l’uccisione della ragazza avvenuta in quel giorno e in quell’ora? Al massimo i Ris avrebbero dovuto indagare subito e meglio sull’attività dei dati temporali manovrati dal pc di Stasi nel periodo in cui secondo il medico legale la ragazza è stata uccisa. Ovviamente, come è successo, i legali difensori di Stasi si oppongono a questo tipo di prove, definendole incomplete se non nulle.
Voglio dire: se uno ha del materiale pornografico nel proprio pc, non è che può essere accusato di omicidio. Boh.
filippo88
13 gen 2009 - 23:36 - #24concordo con Univers.. avere materiale pedopornografico sul computer, per quanto sbagliatissiamo/schifoso/riprovevole/ecc possa essere, non può portare in alcun modo all’accusa di omicidio.. questa cosa è venuta fuori, se vogliamo, “per caso” perchè i RIS hanno, giustamente, scandagliato a fondo il suo pc.. quindi magari lui non ha ucciso nessuno, ma la detenzione di tale materiale deve essere DURAMENTE punita. nel mondo migliaia di bambini subiscono abusi.. non si può continuare a far finta di niente.. GALERA e castrazione per chi abusa e processo con tutti gli annessi per chi detiene tale materiale..
frappa
13 gen 2009 - 23:44 - #25nn sono un troll,sono un goblin
a pippo88 ma quale processo???! smettila
filippo88
13 gen 2009 - 23:52 - #26processo si.. scusami, ma se ti beccano a giro con un kg di eroina che fanno? t’arrestano! eppure te mica la vendi o la usi, l’avevi lì con te per caso.. eppure.. o ancora.. ti beccano con una pistola in tasca.. eppure te mica hai ammazzato nessuno! è uguale, si va in caserma intanto.. ma tu guarda quant’è strana la legge!
o la gente? ………………
frappa
14 gen 2009 - 01:06 - #27la legge è fatta x regolare la gente strana,eccoti la definizione. l eroina è potenzialmente pericolosa e x la pistola serve un titolo,quindi sono esempi ke nn c entrano niente.
ahahahah
14 gen 2009 - 11:14 - #28che commenti divertenti !
Comunque quell’animale di Stasi è fortunato perchè si trova in Italia ! Lo avrebbero già sistemato per le feste in altri paesi meno pseudo-democratici!
Castrazione chimica per Stasi, Frappa (solo perchè è un troll……… e non vogliamo certo un altro figlio di troll in giro!) e Filippo88 (perchè alla sua età non sa ancora scrivere quindi la procreazione di un tale esemplare è evitabile)
filippo88
14 gen 2009 - 11:49 - #29@ ahahahah
il mio era un esempio per far capire che non sempre occorre fare “materialmente” il reato per andare contro alla legge. Basta semplicemente avere un qualcosa che vi sia legato (in questo caso le foto).. forse quello di prima era un esempio poco comprensibile, ma il senso era quello..
filippo88
14 gen 2009 - 11:51 - #30e aggiungerei anche che la legge non è fatta per regolare gente “strana” ma per permettere al mondo di vivere in una società più vivibile e normale.. altrimenti torneremmo tutti nella jungla dove vige la regola del più forte.. al limite la legge PUNISCE quelli che te chiami “strani” ma che io chiamo delinquenti..