
La storia di sesso tra la maestra 29enne Christine McCallum e uno studente di 13 anni è durata ben 21 mesi prima di venire alla luce quando un compagno di scuola del ragazzino ha raccontato tutto a sua madre, che a sua volta ha avvertito il padre dello studente facendo scattare la denuncia.
Tutto era iniziato nel febbraio del 2006 quando la signora McCallum, insegnante nella scuola elementare Woodsdale ad Abington, nel Massachusetts, si era offerta di dare un aiuto al padre del ragazzino, senza moglie e con due figli piccoli a cui badare.
Ha iniziato ad ospitarli sempre più spesso, li aiutava nei compiti, cucinava loro ottimi pasti e li faceva restare per la notte: ed è stato in una di queste occasione che la 29enne avrebbe fatto delle avances al tredicenne, che non ha certo detto di no.
I rapporti sessuali avvenivano con una certa frequenza e, secondo quanto dichiarato dal giovane, oggi 16enne, sarebbero stati almeno trecento, molti dei quali consumati mentre il marito della donna dormiva al piano di sopra e il fratellino del ragazzino giocava nell’altra stanza.
Avrebbe fornito anche super alcolici ai due ragazzini e comprato un cellulare al 13enne per “poter restare sempre in contatto“, anche quando si trovava a casa con suo padre.
Il processo per la donna, accusata di stupro e corruzione di minore, ha avuto inizio in questi giorni.
Questo il video della conferenza stampa in cui le autorità hanno descritto il caso della McCallum.
Via | Enterprise News
frappa
12 gen 2009 - 20:10 - #1fossi stato quel ragazzino avrei negato tutto
Univers
12 gen 2009 - 20:35 - #2Non so cosa ci sia di stupro in questa vicenda: il ragazzino anche se più piccolo di lei era consenziente, come la donna, del resto. Bah.
Problem Child
12 gen 2009 - 21:09 - #3oltre ad esser d’accordo con #1 mi domando e chiedo:ma quel ragazzino spione era invidioso?
cavolo è il sogno di ognuno di noi quello che è successo a sto monello ed in America ci aprono un processo…mi ricordo che alle medie c’era la mia prof.ssa d’inglese ch’era veramente una gran donna ed era oggetto dei miei sogni erotici,ma nulla…non mi ha molestato…’cci sua!
41bis
12 gen 2009 - 22:17 - #4questa è matta
alex111
13 gen 2009 - 11:39 - #5grande ragazzino! cmq la maggiore età la decide solo la società. se un ragazzino a 13 anni si vuole scopare una 29 enne e ci riesce, tanto di cappello. Se fosse stato un uomo di 29 anni e una bimba di 13 sarebbe stato diverso, allora si che si sarebbe trattato di stupro. Sarò maschilista, ma per me è così. E’ l’atto in se: una donna può essere penetrata anche se non è eccitata, un uomo se non è eccitato non può scopare.
MaxiFasso
13 gen 2009 - 11:45 - #6Senza offesa ma una 13 non è più proprio una bambina.
Peppe82
13 gen 2009 - 13:28 - #7daccordo con Alex111, biologicamente è impossibile se il maschio non vuole.
Grande il ragazzo cmq, certe fortune non capitano a tutti
Josephus
29 apr 2009 - 21:39 - #8Ma quale stupro? Nell’articolo c’è scritto che il ragazzo era consenziente, quindi secondo me la maestra non dovrebbe essere accusata di nulla. E poi, scusate il cinismo, ma quanti ragazzini sognano di poter fare sesso con donne più grandi di loro? Lui è stato fortunato, ha potuto realizzare i suoi sogni erotici! Come lo invidio!