Rogo in casa a Ciampino: pittore muore carbonizzato, non escluso l'omicidio

pittore carbonizzato ciampino

Il corpo divorato dalle fiamme di Alessandro Scarfagna, pittore 40enne, è stato trovato ieri mattina nella suo appartamento a Ciampino, alle porte della capitale. La madre allarmata perché il pittore non rispondeva la telefono ha dato l'allarme.

Sul posto, in via della Marranella di Marino, si sono recati i vigili del fuoco e i carabinieri della compagnia di Frascati che pur propendendo per la pista della tragica fatalità, un rogo scoppiato in casa per cause accidentali, non escludono ancora altre ipotesi compresa quella dell'omicidio in attesa dei risultati degli esami autoptici.

L'incendio che ha provocato la morte del pittore è divampato nella notte tra giovedì e venerdì scorsi. A dar da pensare agli investigatori anche il fatto che il rogo sia partito da punti diversi dell’abitazione. Forse il pittore nel tentativo di spegnere l’incendio ha provocato per sbaglio altri focolai?

Del resto in casa c’era materiale infiammabile come i colori e le tele. Ora sarà l’autopsia a dover stabilire con sicurezza le cause della morte. L'uomo in ogni caso non soffriva di depressione e la pista del suicidio inizialmente presa pure in considerazione sarebbe stata nel frattempo scartata da chi indaga.

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