Processo Fonsai: Paolo Ligresti assolto

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Paolo Ligresti, figlio di Salvatore, è stato assolto dal tribunale di Milano nell'ambito del processo sulla gestione del gruppo Fonsai. Il procedimento ha avuto luogo con rito abbreviato ed era stato trasferito da Torino a Milano lo scorso anno, quando il gup del capoluogo piemontese aveva reso cogente la trasmissione degli atti, accogliendo l'eccezione di incompetenza territoriale presentata dalla difesa.

Il figlio del noto imprenditore si era costituito il 29 giugno scorso al valico di frontiera di Chiasso, dopo due anni di latitanza in Svizzera. Le accuse, dalle quali Ligresti è stato prosciolto, erano di aggiotaggio e falso in bilancio.

Inoltre, nella sentenza datata 16 dicembre, il gup ha disposto anche la revoca degli arresti domiciliari per Ligresti ed ha assolto la società (imputata per la legge 231) e altri due imputati. Si tratta di Pier Giorgio Bedogni, ex dirigente che si occupava della redazione dei documenti contabili, e di Fulvio Gismondi, all’epoca dei fatti attuario della compagnia assicurativa che si è poi fusa con la Unipol.

Ricordiamo che il 17 luglio 2013 tutta la famiglia Ligresti – il padre Salvatore, le due sorelle Jionella e Giulia – era finita in arresto per falso in bilancio aggravato, pesante nocumento e manipolazione del mercato.

Il 22 luglio 2015, il pm di Milano Luigi Orsi ha chiesto l’assoluzione "perché il fatto non sussiste". Nel suo intervento, il Pubblico Ministero aveva evidenziato che "non sussistono elementi" per configurare il reato di falso in bilancio e, dunque, “manca anche l’aggiotaggio”.

Con la sentenza odierna si è chiuso il filone milanese dell’inchiesta Fonsai.

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