Torino: perde la voce lavorando per un call center, Guariniello indaga per lesioni colpose

Perde voce lavorando in call center

In Piemonte il pubblico ministero Raffaele Guariniello ha chiamato in giudizio cinque persone per il caso di un'impiegata di un call center affetta da "cordite cronica". La condizione della donna, 44enne di Torino, è stata accertata dalle autorità sanitarie e sarebbe dovuta al fatto che per anni ha parlato per 40 minuti all'ora quando è stata dipendete della società Voice Care di Chivasso, un centro che è stato poi chiuso nel 2014.

La donna ha fatto la telefonista per Voice Care dal 2003 al 2012 e già nel 2011 ha accusato una disfonia. Nonostante questo disturbo, è stata ritenuta idonea al lavoro nel call center, ma ora si ritrova con una cordite cronica.
L'azienda aveva anche preparato un documento di valutazione dei rischi, come risulta da un'ispezione dell'Asl, tuttavia non era stata presa in considerazione la cordite come possibile disturbo per i lavoratori del call center.
Ora l'amministratore delegato della società, l'Ingegner Moretti, ex consigliere comunale di Torino per Forza Italia e poi per i Moderati, è stato chiamato in giudizio dal Pm Guariniello per lesioni colpose. Lo stesso reato è ipotizzato per il responsabile della sicurezza e per tre medici del lavoro.

Via | Corsera

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