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Il giudice lo assolve. Poi confessa l'omicidio della moglie.

Pubblicato: 04 gen 2009 da Vito Parisi

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In fatto di sentenza e malagiustizia quella di Denis Occhi è probabilmente una delle più eclatanti. I fatti risalgono al 25 novembre 2004, quando la moglie di Occhi, la 27enne Giada Anteghini, viene colpita con un colpo di accetta alla testa. Ricoverata d’urgenza, la donna muore il 23 gennaio del 2006 senza mai uscire dal coma.

Denis Occhi, muratore ferrarese di 33 anni, viene accusato dell’omicidio. Il motivo: lui stesso confessa il giorno dopo l’aggressione a due carabinieri suoi amici di essere stato lui a colpire la donna. Scattano le indagini, lui però ritratta la sua confessione.

La macchina della giustizia si mette in moto. Nel 2007 Dennis viene condannato a 20 anni con giudizio abbreviato. Un anno dopo, il 27 febbraio 2008, viene assolto dalla Corte di Appello di Bologna per “non aver commesso il fatto” e rimesso in libertà.

Subito dopo la sentenza le dichiarazioni dei familiari erano state più che prevedibili. In particolare quelle del fratello della vittima, Simone, che aveva dichiarato:

E’ uno scandalo, non è possibile una cosa del genere. Così mia sorella è stata uccisa una seconda volta. Questa è la giustizia italiana? E’ una roba scandalosa, bisogna vergognarsi. Chi è che ha ammazzato Giada? No, questa non è giustizi

E ancora più chiara quella della mamma della vittima, Maria Emanuela Natali:

Denis è una persona pericolosa, ora abbiamo paura. Peggio di così non poteva andare, sono schifata. Grido allo scandalo. Giada si è ammazzata per caso da sola? Il nostro è un sistema giudiziario schifosissimo. Sono schifata, disgustata e allibita. Questa sarebbe la giustizia italiana? Perchè tanta diversità tra il primo grado e l’appello? C’è incompetenza da qualche parte? Verrà fatta giustizia prima o dopo per la mia Giada?

Ora Occhi confessa nuovamente il delitto. Dichiara infatti di non essere più in grado di reggere il senso di colpa. Peccato però che la sua confessione arrivi tardi. Non potrà essere processato nuovamente per lo stesso delitto.

Dopo la sua dichiarazione calano ulteriori ombre sulla giustizia italiana, già ampiamente espresse dalla stessa Maria Emanuela Natali alla sentenza della Corte d’Appello e ci si chiede come si regolerà la giustizia con la piccola Giorgia, la figlia che Denis aveva avuto con Giada.

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2 commenti

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  • Profilo di Sarin

    Sarin

    04 gen 2009 - 14:51 - #1
    1 punto
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    Il giudice andrebbe fatto a fettine usando la stessa identica accetta usata per l’omicidio della donna.

    Ma i giudici italiani hanno studiato al cepu? (sempre se abbiano mai studiato)

  • hol

    04 gen 2009 - 18:53 - #2
    1 punto
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    che vergogna….