Contromano in tangenziale Napoli: Aniello Mormile non risponde ai giudici

Al vaglio degli inquirenti l'ipotesi che il responsabile dell'incidente abbia voluto spaventare o uccidere volontariamente la ragazza al suo fianco.

28 luglio 2015, 11.30 - Aniello Mormile si è avvalso ieri della facoltà di non rispondere. Il ragazzo, a cui è contestato il reato di omicidio volontario, è rimasto in silenzio nel corso dell'interrogatorio di garanzia che si è svolto nell'ospedale San Paolo. Oggi ha parlato a Repubblica il padre del giovane: "Voglio chiedere scusa - dice da Genova - "Aiutatemi a parlare con le famiglie delle vittime, sono straziato e inchiodato qui (è affetto da sclerosi multipla e non può muoversi, ndr). Non ho altro da dire che chiedere perdono a tutti. Per quello che può servire, se potessi andrei a casa loro, anche col rischio di essere linciato, li capirei".

Napoli: ubriaco e contromano, due morti. Omicidio volontario? - Video


Aggiornamento ore 10:41

- Alle ore 12 è in programma l'interrogatorio di garanzia di Aniello Mormile presso l'ospedale San Paolo di Napoli dove è ricoverato dopo l'incidente di sabato mattina. Secondo l'Ansa il reato contestatogli ora è di omicidio volontario e non colposo.

Lunedì 27 luglio 2015 - Aniello Mormile, il 29enne di Pozzuoli che ha causato l'incidente sulla tangenziale di Napoli all'alba di sabato 25 luglio, è piantonato e sotto stretto controllo nell'ospedale San Paolo del capoluogo campano. Il tasso di alcol nel suo sangue era di molto superiore ai limiti consentiti e ora è accusato di duplice omicidio colposo aggravato dalla guida in stato di ebbrezza. Gli investigatori stanno però cercando di capire se si possa trattare di omicidio volontario nei confronti della ragazza che era al suo fianco poiché i due erano stati visti litigare e ora c'è il sospetto che Mormile possa aver cercato di spaventare la ragazza o di ucciderla volontariamente.

Ubriaco e contromano in tangenziale: due morti


Sabato 25 luglio 2015
Incidente stradale napoli

Aggiornamento 10:30. La Polstrada di Napoli informa che il grave incidente è avvenuto intorno alle 4.35 circa del mattino: la Renault Clio, proveniente da Agnano, ha imboccato la tangenziale contromano percorrendo 5 km prima di andare a sbattere contro la Fiat Panda di una delle due vittime dell'incidente, un 48enne di Torre del Greco che stava andando al lavoro. L'altra vittima era in auto con il guidatore ubriaco al volante della Clio. Gli esami tossicologici diranno se il 29enne aveva fatto uso anche di stupefacenti. Gli agenti della Sottosezione Autostrade di Fuorigrotta, hanno acquisito le immagini dalle telecamere di sorveglianza presenti sulla tangenziale per risalire all'esatta dinamica del sinistro.

Grave incidente stradale sulla tangenziale a Napoli


Viaggiava ubriaco e contromano in tangenziale a Napoli alla guida della sua auto il giovane che ha provocato un incidente stradale con due morti. Le vittime sono una ragazza che era nella vettura con lui e un uomo che era al volantte di un'altra auto.

È accaduto la scorsa notte sulla tangenziale di Napoli dove una Renault Clio, con a bordo due persone, ha percorso 5 chilometri contromano prima di impattare con una Fiat Panda guidata da un 48enne che è deceduto sul colpo.

La ragazza che era bordo della Clio, di 22 anni, era rimasta gravemente ferita nell'incidente stradale: soccorsa dal personale del 118 è poi morta poco dopo il suo arrivo nell'ospedale Cardarelli di Napoli.

Alla guida dell'auto impazzita c'era un 29enne risultato positivo all'alcol test, il ragazzo è uscito praticamente indenne dall'incidente, la sua posizione è ora al vaglio dell'autorità inquirente.

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