Palmi: Caf truffava l'Inps con falsi modelli Isee

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Ennesima truffa ai danni dell’Inps quella scoperta dalla Guardia di Finanza di Palmi, in provincia di Reggio Calabria. Il raggiro, secondo le indagini, sarebbe stato messo in atto attraverso l’attività dei gestori di un Caf (Centro di assistenza fiscale) con sede legale a Palmi.

Secondo l’accusa il Caf produceva modelli Isee (Indicatore situazione economica equivalente) falsi, compilati usando codici fiscali inesistenti o relativi a persone decedute in modo da percepire un rimborsi statale indebiti per ogni prestazione sociale relativa alla dichiarazione presentata.

Nei guai sono finiti Domenica Bagalà, presidente del consiglio generale della Conf-Lavoratori, rappresentante legale della Federazione Lavoratori Autonomi fino a gennio 2013 nonchè legale rappresentante della società Caf. Conf-Lavoratori s.r.l.; Carbone Giuseppe, segretario generale della Conf-Lavoratori fino a giugno 2011 e presidente del Cda della società Caf Conf-Lavoratori s.r.l. e Antonio Bonaccorso, legale rappresentante della UILP, Unione Italiana Liberi Professionisti.

Il gip di Palmi Fulvio Accurso accogliendo le risultanze investigative ha disposto il sequestro preventivo di beni mobili e immobili per un valore di oltre 2,5 milioni di euro. Nel dettaglio sono stati apposti i sigilli a sei immobili siti a Palmi, a due auto, una società ("Aladino Viaggi") un immobile a Roma.

Sequestrati anche rapporti finanziari, undici conti correnti e quattro carte di credito. L'inchiesta è stata coordinata dal procuratore di Palmi Ottavio Sferlazza e dal pm Luigi Iglio.

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