Spaccio di stupefacenti per conto di clan a Scampia, nove arresti

9 arresti a Scampia, la Polizia: "Spaccio quasi sconfitto"

Secondo quanto riporta l'agenzia Askanews la Polizia di Napoli ha eseguito, ieri sera a Scampia nella periferia di Napoli, l'arresto di 9 persone ritenute responsabili di spaccio di stupefacenti. Le indagini dei poliziotti del commissariato di Scampia, protrattesi per alcuni mesi e condotte anche attraverso l utilizzo di presidi tecnologici hanno permesso di accertare le responsabilità degli arrestati nell'attività di spaccio all'interno delle Vele, il monumentale complesso di cemento simbolo della camorra napoletana, consentendo per ognuno di individuare il ruolo e le funzioni in un sistema criminale consolidatosi nel tempo.

Il primo dirigente della Polizia di Napoli Cristiano Tatarelli ha così commentato le indagini:

"Con le indagini abbiamo verificato uno spaccato dell'attività di spaccio su Scampia con le attività di vedette che prima guadagnavano cifre enormi e adesso fanno questo lavoro estenuante per dodici o sedici ore al giorno costretti a mangiare sul posto".

Nell'operazione della polizia sono stati sequestrati notevoli quantitativi di sostanze stupefacenti, dalla marijuana alla cocaina al cobrette: secondo gli inquirenti gli arrestati risulterebbero collegati al gruppo criminale del clan Vanella-Grassi, che opera nelle periferie di Scampia e Secondigliano, e per loro conto gestiscono l'attività di spaccio di stupefacenti, dalle sentinelle ai fornitori ai cassieri.

Va avanti quindi l'azione della polizia che negli ultimi mesi ha preso di mira i centri di spaccio e la criminalità locale, come ha spiegato Lorenzo Stabile, coordinatore della squadra investigativa:

"Il grosso dello spaccio di Scampia è stato abbattuto. Resistono piccoli focolai che cerchiamo di tenere sotto controllo"

ha spiegato il dirigente di Polizia.

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