Ragusa: dipendente Protezione Civile condannato per abusi su minori

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È stato condannato a cinque anni di reclusione per violenza sessuale su minorenni il 54enne dipendente della protezione civile regionale arrestato dai carabinieri di Ragusa a ottobre del 2013.

L'uomo da allora era agli arresti domiciliari per violenza sessuale aggravata e continuata. R.S., queste le iniziali del condannato, dopo la lettura della sentenza emessa a inizio luglio è stato tradotto dalla sua abitazione al carcere di Ragusa dove sconterà la pena.

La vicenda degli abusi risale un paio di anni fa. L'uomo venne arrestato il 3 aprile 2013 con l'accusa di abusi sessuali ai danni delle figlie minorenni della sua compagna, una donna di nazionalità romena.

Nonostante il beneficio degli arresti domiciliari l'uomo è più volte evaso dalla sua abitazione, rimediando decine di denunce, e per questo è stato arrestato in flagranza di reato ben sei volte, in un episodio anche per resistenza e lesioni personali a pubblici ufficiali.

Il condannato è un ragioniere del Dipartimento Protezione civile di Ragusa e fino alla condanna passato in giudicato era autorizzato dal giudice ad andare a lavorare ogni giorno.

È lì, sul posto di lavoro, che è stato tratto in arresto dai carabinieri i quali hanno eseguito l'ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dal sostituto procuratore della Repubblica di Ragusa Marco Rota.

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