Cagliari: neonato morto, aveva retina distaccata. Indagato il padre

neonato moro cagliari indagato padre

A 2 anni di distanza dalla morte a Cagliari di un neonato la procura ha iscritto nel registro degli indagati il padre. Il bambino secondo quanto trapela dalle indagini mostrava un distaccamento bilaterale della retina sospetto. Secondo le perizie medico-legali il piccolo potrebbe essere rimasto vittima della Shaken Baby Syndrome (Sbs) la sindrome da bambino scosso.

Quel giorno il neonato arrivò senza vita alla clinica Macciotta di Cagliari. I medici chiarirono subito che non aveva nessuna patologia tale da provocare la crisi respiratoria di cui parlava il padre come causa della morte. Il distaccamento della retina poi convinse ancor di più gli investigatori che non si trattasse di un'accidentale quanto tragica morte in culla, perché è un elemento ritenuto altamente indicativo della Sbs.

Il padre del neonato è ora indagato per l'ipotesi di reato di omicidio preterintenzionale. Il bambino, figlio di una coppia del posto, era nato quindici gioni prima della morte (a fine maggio) in casa: la madre aveva preferito partorire nella propria abitazione e dopo i controlli medici il bimbo sembrava essere del tutto sano.

Il giorno del decesso la madre del piccolo era uscita per sbrigare delle commissioni e il neonato era rimasto a casa con il padre il quale dopo la tragedia raccontò agli inquirenti che il neonato aveva avuto problemi di respirazione una volta uscita la mamma. La versione del genitore però non aveva affatto convinto, così il pubblico ministero Danilo Tronci della procura cagliaritana aveva avviato l'inchiesta, conclusasi con l'arresto del padre del neonato morto.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail