Segreti e delitti, puntata 10 luglio 2015: tutti i casi

Seguite in diretta con Blogo la nuova puntata di Segreti e delitti.

  • 00.20

    L'avvocato di Bossetti commenta l'ultima decisione della Corte di Cassazione secondo cui il suo assistito deve restare in carcere per pericolo di reiterazione del reato. La delusione, ovviamente, è grande.

  • 23.55

    Segreti e delitti ha rintracciato il furgone con cui Fikri era stato fermato sulla nave mentre andava in Marocco. Il furgone bianco è stato comprato ora da un italiano e Sturlese Tosi gpga scoperto che il tessuto dei sedili è uguale a quello del furgone di Bossetti. La difesa di Bossetti vuole ora percorrere questa strada nel processo.

  • 23.35

    Valentina Salamone, 19 anni, si è suicidata? Per la famiglia è stata uccisa e le indagini, per cui i Salamone si sono battuti, danno loro ragione. Per l'omicidio viene arrestato Nicola Mancuso, l'uomo di 10 anni più grande (sposato), con cui la ragazza aveva una relazione. Mancuso viene poi scarcerato. Ora però è stato nuovamente arrestato e condannato a 18 anni per spaccio di eroina. E i Ris di Messina hanno individuato, sotto le scarpe di Valentina, nuove tracce ematiche del Mancuso e di un altro uomo al momento senza identità. Il forte sospetto, ora, è che Valentina sia stata uccisa da Mancuso insieme a un complice.

  • 23.10

    In studio è presente Salvatore Nanni, il figlio di Irene Cristinzio, scomparsa nel nulla una mattina di due anni fa a Orosei, in Sardegna. L'uomo chiede che sua madre venga cercata ancora, visto che in due anni non si è più avuta alcuna notizia. L'11 luglio di due anni fa Irene esce come tutte le mattine per una passeggiata, ma non fa più ritorno a casa. L'idea della famiglia è che la donna sia finita vittima di uno scambio di persona per un sequestro perché somigliante a un'imprenditrice veronese in vacanza a Orosei.

  • 22.35

    “Sono padre Graziano detenuto nel carcere di Arezzo senza aver commesso alcun reato. Mi sento sereno e ho fiducia di poter dimostrare la mia innocenza. Dimostrerò attraverso i fatti che tutto ciò che è successo è totalmente inventato”. Così per la prima volta Padre Graziano - l’ex parroco di Ca’ Raffaello accusato dell’omicidio di Guerrina Piscaglia - scrive dal carcere dove è detenuto dallo scorso aprile. “Sono un prete, un cattolico credente - prosegue il sacerdote nella lettera mostrata questa sera a “Segreti e delitti” - Mi rivolgo alla famiglia della signora Guerrina perché la verità emergerà al più presto, mando un grande saluto dalla prigione dove mi trovo giacché mi sento innocente. Cordiali saluti. Padre Graziano Alabi”.

  • 22.20

    Si parla di Guerrina Piscaglia, con la presenza in studio del nuovo legale di padre Graziano. Quest'ultimo precisa che il suo assistito intende collaborare per ciò che sa, ribadendo però la sua innocenza. Per l'avvocato del frate, padre Graziano è stato raggirato da qualcuno.

  • 22.00

    Michele Buoninconti ha ucciso la moglie Elena Ceste? A questo dovrà rispondere il processo appena iniziato. Ci si chiede m intanto, se i figli della coppia abbiano detto tutta la verità sulla mattina della scomparsa della mamma, o siano stati condizionati dal padre. La prossima udienza sarà il 22 luglio e sarà dedicata alle perizie.

  • 21.42

    Sembra che l'assassino abbia lasciato una sua impronta di scarpa (sporca di sangue) nel gradino della tabaccheria, scappando. Basterà questo, insieme alle 70 ore di video delle telecamere di sorveglianza della zona da visionare, per individuare l'assassino?

  • 21.32

    Viene ricostruito il delitto: Maria Luisa viene uccisa di prima mattina, con 45 coltellate e una furia omicida durata 4 minuti. La telecamera della pizzeria di fronte al tabacchi non ha ripreso nessuno. L'uomo sapeva della telecamera e l'ha evitata? Gli inquirenti non sembrano credere all'ipotesi della rapina: mancano solo pochi spiccioli dalla cassa, la tabaccheria era appena aperta. Le modalità del delitto fanno pensare a una grande rabbia, a dell'odio nei confronti della donna.

  • 21.24

    Si inizia dal caso di Maria Luisa Fassi, la donna uccisa una settimana fa ad Asti con 45 coltellate nella sua tabaccheria. Una rapina finita male oppure ad ucciderla è stato qualcuno che lei conosceva?


segretiedelitti

45 coltellate, sette minuti per uccidere e un coltello da cucina, l’introvabile arma del delitto. Sono gli elementi finora raccolti dagli inquirenti che indagano sull’omicidio di Maria Luisa Fassi, tabaccaia astigiana uccisa lo scorso 4 luglio nel suo negozio. Tragico epilogo di una rapina o la vendetta di un uomo respinto? Con il resoconto dei primi giorni d’indagine sull’omicidio che ha messo sotto shock una città intera, apre il nuovo appuntamento di “Segreti e delitti”, in onda oggi in prima serata su Canale 5.

Inoltre Gianluigi Nuzzi, con Alessandra Viero, accoglie l’appello del figlio di Irene Cristinzio, l’insegnante di Orosei scomparsa due anni fa, e quello dei genitori di Valentina Salamone, diciannovenne di Biancavilla (in provincia di Catania) uccisa nel 2010 alla periferia di Adrano.

All’indomani della decisione della Cassazione di respingere la richiesta di scarcerazione sia per Massimo Bossetti che per Michele Buoninconti, infine, gli ultimi aggiornamenti sui casi Yara Gambirasio ed Elena Ceste.

L'appuntamento è per questa sera alle 21.15 su Canale 5 e in diretta su Crimeblog.


Segreti e delitti | Come vederlo


Segreti e delitti va in onda d'estate su Canale 5, il venerdì sera su Canale 5 in prima serata. La trasmissione può poi essere recuperata a partire dal giorno seguente sul sito VideoMediaset.it.

Segreti e delitti | Second Screen


Segreti e delitti può essere seguito su Twitter con l’account @segretiedelitti. Inoltre, è possibile mettersi in contatto con la trasmissione tramite la pagina social del programma www.segretiedelitti.mediaset.it e l’indirizzo mail segretiedelitti@mediaset.it.

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