Rotherham (Inghilterra), abusi sui minori: 300 sospetti identificati dalla polizia

L'inchiesta sugli abusi sui minori di Rotherham ha portato la polizia a identificare almeno 300 sospetti colpevoli.

Rotherham

Sono almeno 300 i potenziali sospetti identificati dalla polizia nella triste vicenda degli abusi sessuali sui minori a Rotherham, cittadina dello Yorkshire del Sud in Inghilterra. Questo è il primo risultato dell'indagine avviata lo scorso dicembre dalla National Crime Agency (NCA), chiamata ad intervenire dalla polizia della contea, in seguito a quello che era venuto alla luce ad agosto scorso. Il famoso rapporto Jay, dal nome del professore Alexis Jay, a cui il comune aveva dato l'incarico di svolgere un'inchiesta indipendente aveva svelato una rete di persone che nel corso di di 16 anni, dal 1997 al 2013, si era resa colpevole di almeno 1400 casi di sfruttamento sessuale ai danni di minori. L'apertura del vaso di Pandora aveva fatto saltare molte teste, compresa quella del sindaco e del capo della polizia.

Le persone coinvolte erano prevalentemente di origine pachistana, mentre le vittime erano generalmente ragazzine bianche inglesi, ma non mancavano anche vittime di sesso maschile. Le vittime venivano violentate, costrette a prostituirsi, a volte malmenate e minacciate, i racconti sono raccapriccianti. La NCA, con la sua operazione Stovewood, ha confermato che le stime del rapporto Jay erano purtroppo abbastanza accurate, l'indagine ha portato all'identificazione di almeno 300 stupratori. Fondamentale nell'inchiesta è stato il materiale fornito da Risky Business, un associazione che dal 1997 si è occupata di fornire aiuto e assistenza a molte delle vittime degli orchi di Rotherham.

A disposizione del team di 32 uomini della NCA sono stati messi 47 scatoloni di materiale scritto, compresi 1500 documenti redatti proprio da Risky Business. L'investigatore capo Steve Baldwin ha descritto come "orribili" gli abusi perpetrati a Rotherham, ha assicurato che la priorità sarà quella di perseguire penalmente i soggetti che potenzialmente possono costituire un pericolo ancora oggi e quelli che in passato si sono resi protagonisti dei reati più gravi. Le vittime saranno una parte integrante del prosieguo dell'inchiesta, lo saranno le loro testimonianze che verranno raccolte nei prossimi mesi.

L'indagine potrebbe durare molti anni, lo ha precisato Trevor Pearce, l'uomo dell'NCA a comando dell'operazione Stovewood, è costerà tra i 3 e i 5 milioni di sterline.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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