Rizziconi: sequestro beni a cosca di 'ndrangheta Crea

Sequestrati beni per 300mila euro intestati a Francesco Barone, genero del ritenuto boss Crea dell'omonima cosca della piana di Gioia Tauro.

sequestro beni Teodoro Crea

Beni per 300.000 euro sono stati sequestrati oggi dalla polizia a Teodoro Crea, 75enne presunto boss dell'omonima cosca di 'ndrangheta attiva nel territorio di Rizziconi (Reggio Calabria), nella Piana di Gioia Tauro.

Il provvedimento di sequestro è stato emesso dalla Sezione misure di prevenzione del tribunale reggino. Tra i beni sequestrati ci sono alcuni terreni e un fabbricato.

Il provvedimento di sequestro eseguito dalla polizia deriva da una complessa indagine patrimoniale, svolta dalla locale divisione anticrimine. finalizzata ad accertare l’effettiva appartenenza dei beni posseduti da Crea.

Gli accertamenti avrebbe dimostrato che il ritenuto boss ha reimpiegato capitali frutto di attività illecite nell’acquisto di terreni il cui valore risultava sproporzionato rispetto alla sua capacità reddituale, terreni poi intestati dal capo cosca ai propri familiari per eludere la normativa antimafia.

Il sequestro segue quello effettuato meno di un mese fa, il 21 maggio scorso, nell’ambito dell’operazione "Feudo" contro il clan di Rizziconi, per un valore patrimoniale di circa 6 milioni di euro.

La Sezione misure di prevenzione del tribunale di Reggio Calabria con il provvedimento eseguito oggi ha disposto il sequestro di quattro terreni e un fabbricato che si trovano nel Comune di Rizziconi intestati sulla carta a Francesco Barone, genero di Crea, ma nella diretta disponibilità di quest'ultimo secondo gli investigatori.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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